Nusco – Articolata attività e vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella che, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione di truffe.
Le indagini sviluppate dai Carabinieri della Stazione di Nusco hanno permesso di scoprire e smascherare un articolato meccanismo di truffa on line posto in essere in Alta Irpina ai danni di alcuni giovani studenti, che utilizzavano carte prepagate per acquisti on line. I Carabinieri hanno sviluppato articolate e complesse indagini che hanno permesso di ricostruire la condotta truffaldina di una coppia di rumeni, che aveva fraudolentemente sottratto denaro da alcune carte di credito per effettuare ricariche a telefoni cellulari o altre carte di credito prepagate.
La coppia di rumeni, già denunciati in passato per aver clonato carte di credito, truffato altre persone on line e messo in circolazione banconote false, aveva nel giro di poche settimane sottratto alcune migliaia di euro da diverse carte di credito intestate a giovani studenti della zona. Per appropriarsi del denaro i due coniugi hanno raggirato i giovani studenti ed ottenuto sia i dati della carta di credito “Postepay” che le credenziali (username e password) per accedere ai siti internet ed effettuare i prelievi, utilizzati successivamente per ricaricare i propri telefoni cellulari e le proprie carte di credito prepagate.
Per questo motivo, i due ingegnosi ma spregiudicati rumeni sono stati denunciati in stato di libertà per “frode informatica ed accesso abusivo a sistemi informatici/telematici”.
L’individuazione e la conseguente denuncia dei Carabinieri ha, di fatto, interrotto e smascherato i piani dei pregiudicati, bloccando le loro carte di credito. In attesa di eventuali provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria, ora, sono in corso le ricerche dei due, che residenti in centro Italia, si sono ora resi irreperibili.
L’attività di indagine dei Carabinieri è ancora in corso, sia per individuare ulteriori giovani truffati con le medesime modalità sia per identificare eventuali complici che hanno aiutato i due rumeni ad mettere a segno le redditizie truffe on line.
Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i Magistrati delle Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinata dal Procuratore Capo Dott. Antonio Guerriero.
Redazione Irpinia
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