Dall’Irpinia parte la protesta contro i tagli nella scuola. Dal prossimo anno scolastico sono oltre trecento i posti di lavoro che salteranno tra docenti e personale Ata. E oggi si è svolta la prima iniziativa di protesta che si è snodata in un sit in e un volantinaggio davanti alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale.
Circa 300 le cattedre pronte a saltare a cui vanno ad aggiungersi circa 50 esuberi che riguardano il personale Ata.
Finora è stata risparmiata solo la scuola dell’Infanzia e i maggiori problemi sono previsti negli istituti tecnici e professionali a causa della riduzione dell’orario e dei tagli alle materie di insegnamento tecnico e di laboratorio. In pratica, gli studenti, dal prossimo anno, svolgeranno meno attività e staranno in classe meno ore.
Ma l’operazione di “smantellamento” della scuola pubblica riguarda in generale l’intero Mezzogiorno: le regioni del sud infatti sono ai primi sette posti nella classifica dei tagli dell’organico docenti; la Campania ha il triste primato di 3.686 posti da tagliare, la più colpita. “I tagli nella nostra regione non hanno alcuna motivazione oggettiva, né rispetto al calo degli alunni, né rispetto alle richieste delle famiglie – spiega la FLC CGIL Campania – La Direzione Scolastica regionale in queste ore sta procedendo alla determinazione degli organici dei docenti della scuola primaria: si cancellano 1.147 posti a fronte di un calo di circa 3.000 iscritti, un taglio spropositato; inoltre le famiglie hanno richiesto il tempo pieno nelle prime classi per una percentuale superiore al 12%, sarà appena confermato l’attuale 5%.
Ancora una volta pagheranno i più deboli: gli strati sociali che hanno più bisogno di una scuola efficiente e i docenti precari che a centinaia saranno privati del lavoro”.
Anche per queste ragioni, la Flc conferma ed intensifica le mobilitazioni per “contrastare la sciagurata politica scolastica del governo”, a partire dal presidio al Miur nei giorni 29 e 30 aprile e dalle assemblee con i lavoratori della scuola aperte alla cittadinanza in tutte le province della regione.
