Valle Caudina, la Corte di Cassazione annulla la condanna per Paolo Pagnozzi.

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VALLE CAUDINA- La Suprema Corte, sesta sezione penale, in accoglimento delle questioni giuridiche .formulate dagli avvocati Dario Vannetiello e Marcello Severino, nonostante il Procuratore Generale aveva chiesto il rigetto del ricorso, ha annullato la sentenza di .condanna ad anni 15 e mesi 3 di reclusione inflitta dalla Corte di appello di Napoli il 24 novembre del 2025. Secondo l’accusa, fondata su una serie di intercettazioni, Pagnozzi Paolo, avrebbe ricoperto sia il ruolo di finanziatore di una associazione dedita al narcotraffico, operante tra la regione Lazio e la regione Campania, sia il ruolo di garante, cioè quello di assicurare alla organizzazione le condizioni per operare in assoluta tranquillità nel territorio beneventano. Dovrà procedersi ad un nuovo giudizio innanzi ad altra sezione della Corte partenopea anche per Lomastro Vincenzo e Salsiccia Andrea. Inoltre dovrà essere rideterminata la pena nei confronti di De Paola Aniello, Magliocca Francesco, Magliocca Giuseppe (classe 1987). Sono stati rigettati tutti gli altri ricorsi.