Sabato 19 settembre 2026 Montefusco celebrerà ufficialmente l’ingresso tra le località Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, con una giornata dedicata alla conoscenza e alla promozione del borgo irpino attraverso rievocazioni storiche, momenti istituzionali, degustazioni e una passeggiata alla scoperta del centro storico.
Montefusco è la terza località certificata nella provincia di Avellino, dopo Zungoli e Caposele, e porta a 7 il numero dei Comuni Bandiera Arancione del Touring Club Italiano in Campania: Montefusco, Zungoli e Caposele (AV), Cerreto Sannita e Sant’Agata de’ Goti (BN), Letino (CE) e Morigerati (SA).
Un riconoscimento importante per Montefusco e per l’Irpinia, che conferma la crescente capacità dei piccoli borghi dell’entroterra campano di valorizzare il proprio patrimonio, rafforzare l’accoglienza e proporsi come destinazioni di un turismo attento, sostenibile e autentico.
LE MOTIVAZIONI DELLA ‘BANDIERA ARANCIONE’ DEL TOURING
La certificazione del Touring Club Italiano riconosce a Montefusco una serie di elementi che contribuiscono a rendere il borgo una destinazione di particolare interesse. Il Comune si trova nel cuore dell’Irpinia centrale, in un contesto collinare di elevato valore paesaggistico e ambientale, attraversato da percorsi naturalistici e sentieri rurali che favoriscono il turismo lento, le passeggiate e le attività all’aria aperta. Il borgo conserva inoltre un importante patrimonio storico e culturale: dall’oratorio di San Giacomo alla chiesa di San Francesco, con la sua cripta affrescata, dalla chiesa e porta di San Bartolomeo all’antico Castello Longobardo, nei cui sotterranei si trova l’ex Carcere Borbonico, oggi sede del Museo “Lo Spielberg del Risorgimento Meridionale”. Di particolare interesse sono anche il convento dei Cappuccini, immerso tra i vigneti del Greco di Tufo, il Museo del Tombolo e Palazzo Ruggiero. A questi elementi si aggiungono le importanti tradizioni produttive e artigianali del territorio: il Greco di Tufo DOCG, l’antica arte tessile del tombolo, riconosciuta nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, e la tradizione della maiolica montefuscana, tra le più antiche tradizioni ceramiche regionali.
Si sottolinea, inoltre, l’efficienza del servizio di informazioni turistiche, la varietà dell’offerta storico-culturale, la buona promozione e valorizzazione dei prodotti locali, soprattutto artigianali, e la calorosa ospitalità della comunità.
È proprio l’insieme di questi elementi — patrimonio, paesaggio, tradizioni, produzioni locali e capacità di accoglienza — ad aver consentito a Montefusco di entrare nel circuito delle Bandiere Arancioni, dopo una selezione basata su oltre 250 criteri di analisi.
UNA GIORNATA PER PROMUOVERE MONTEFUSCO E LE SUE ECCELLENZE
La cerimonia del 19 settembre sarà soprattutto un’occasione per presentare e promuovere Montefusco, facendo conoscere a cittadini, ospiti e visitatori le sue eccellenze storiche, artistiche, culturali, paesaggistiche, artigianali ed enogastronomiche.
La giornata prenderà il via alle ore 9.30, davanti al Municipio, con l’accoglienza delle autorità e degli ospiti e il saluto del Sindaco di Montefusco. L’inizio della manifestazione sarà accompagnato dal suggestivo concerto delle campane della Torre Civica.
Alle ore 10.00 sarà la volta di “Montefusco racconta la sua storia”, un percorso attraverso la memoria, le tradizioni e l’identità del paese, con rievocazioni storiche ispirate anche alle testimonianze e agli studi di Emilia Dente.
Alle ore 11.15 si terrà la cerimonia istituzionale di conferimento della Bandiera Arancione, con i saluti delle autorità e gli interventi di Giovanni Pandolfo, Consigliere del Touring Club Italiano e Console Regionale per la Campania, e di Angelo Verderosa, coordinatore del Club di Territorio Paesi d’Irpinia. Il momento centrale della mattinata sarà la consegna ufficiale della Bandiera Arancione al Comune di Montefusco.
Alle ore 12.30, spazio ai sapori con “Sapori di Montefusco”, aperitivo e degustazione dedicati alle eccellenze enogastronomiche locali e ai prodotti tipici dell’Irpinia.
Dopo il pranzo delle ore 13.30, alle ore 15.30, la giornata proseguirà con “Alla scoperta di Montefusco”, una passeggiata nel centro storico accompagnata dalla Pro Loco, per conoscere più da vicino la storia, l’arte, l’architettura e gli scorci più caratteristici del borgo.
“La Bandiera Arancione rappresenta per Montefusco un riconoscimento prestigioso, ma soprattutto un punto di partenza – dichiara il Sindaco Salvatore Santangelo. Premia la bellezza del nostro borgo, la sua storia, le sue tradizioni e il lavoro che stiamo portando avanti per renderlo sempre più accogliente e attrattivo. Ma la nostra sfida va oltre il turismo: vogliamo che la valorizzazione del territorio diventi uno strumento per tornare a vivere e a riabitare questi luoghi. Significa creare servizi, opportunità di lavoro e nuove occasioni per i giovani, attrarre famiglie, attività e investimenti e recuperare il patrimonio abitativo dei nostri centri storici. La Bandiera Arancione, quindi, non deve essere soltanto un traguardo da esibire, ma uno degli strumenti attraverso cui costruire un futuro per Montefusco e contrastare concretamente lo spopolamento delle aree interne”.
“L’Irpinia è costellata di piccoli paesi già belli di per sé e che hanno tutte le caratteristiche per poter essere riconosciuti “Bandiera Arancione” – afferma Angelo Verderosa, Console del Touring Club Italiano e Coordinatore del Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”. Il lavoro da fare è però quello di analizzare e migliorare i centri abitati in funzione del disciplinare del Touring per arrivare poi a una conclusione positiva utile alla candidatura in termini di certificazione di qualità turistico-ambientale. L’auspicio è che in Irpinia, con gli oltre 100 comuni di cui ritengo almeno 15 potenzialmente ‘arancioni’, si possano creare dei ‘distretti’, gruppi di paesi tra loro vicini in modo tale che il visitatore possa fermarsi due o tre giorni per visitare abbazie e castelli e musei e, quindi, cenare e pernottare. Necessita innescare un ritorno economico in loco a fronte di un investimento di tempo e di risorse che in genere richiedono le candidature al Touring. Intanto, bravi gli amministratori di Montefusco!”
“Siamo particolarmente felici che Montefusco sia diventata Bandiera Arancione del Touring Club Italiano – dichiara Giovanni Pandolfo, Consigliere del Touring Club Italiano e Console Regionale per la Campania – È il terzo borgo dell’Irpinia e il settimo della Campania a ricevere questo importante riconoscimento, che rappresenta un’occasione concreta per far conoscere e valorizzare le straordinarie eccellenze dei nostri piccoli Comuni dell’entroterra. Un ringraziamento al console del Touring Dino Giovino, per il suo impegno, la passione e l’attenzione con cui segue il territorio e le sue comunità. Montefusco ha storia, arte, paesaggio, tradizioni e una comunità capace di accogliere: la Bandiera Arancione premia questo patrimonio e, al tempo stesso, apre una nuova stagione di promozione e crescita turistica”.

