Settimana corta all’Istituto Comprensivo di Mercogliano: il punto dell’Amministrazione comunale

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La questione della settimana corta all’Istituto Comprensivo di Mercogliano torna al centro del dibattito pubblico, con una nota ufficiale dell’Amministrazione comunale a firma del Sindaco Avv. Vittorio D’Alessio e dell’Assessora Dott.ssa Lucia Pescatore e un comunicato firmato dai genitori degli alunni. Un tema che, da tre anni, rappresenta un punto di frizione tra istituzioni locali e dirigenza scolastica, e che oggi si arricchisce di nuove prese di posizione.

Il percorso è stato formalmente ritardato dal locale dirigente scolastico da circa tre anni, quando per garantire un’uniformità all’interno dei comuni più importanti confinanti con il capoluogo, con i vari Sindaci ed Assessori Comunali al ramo ci si era determinati, in una ripartenza post-Covid ed in un periodo di difficoltà per tutti i bilanci comunali per l’aumento dei costi dell’energia.  Volutamente, trattando l’istituzione scolastica come un “feudo” e soprattutto negando e calpestando gli indubbi vantaggi nel rapporto figli/genitori che questo sistema di apprendimento garantisce, si è ritenuto opportuno da parte del dirigente scolastico inasprire, incrinare e compromettere il rapporto con le locali istituzioni, ivi compreso il Sindaco e l’amministrazione comunale di Ospedaletto d’Alpinolo.

Finanche quando entrambe le amministrazioni con due separati atti giuntali, nei primi giorni di febbraio del corrente anno, hanno richiesto ufficialmente, dopo vane promesse di interessamento da parte del dirigente scolastico, di ufficializzare la procedura per addivenire alla formalizzazione della settimana corta, si è avuto l’ardire di non trasmettere agli esecutivi ed ai rispettivi consigli comunali gli esiti delle procedure: in pauca verba ad oggi non abbiamo ricevuto alcun verbale ufficiale.

Nonostante l’intesa raggiunta presso il Provveditorato agli Studi di Avellino in data 1 luglio u.s., anche grazie alla fattiva collaborazione del Dirigente provinciale, sono bastate poche ore per cassare quanto di buono e di valido disposto e condiviso.

Pertanto, l’Amministrazione Comunale ritiene di aver subito la “mortificazione” della mistificazione della realtà dei fatti, “arrogandosi il dirigente dell’IC Mercogliano l’ardire che la richiesta dell’Amministrazione non fosse supportata da alcuna firma genitoriale, comportamento offensivo ed immediatamente controprovato.”

Al dirigente sarebbe bastato fermarsi a riflettere sulla quota ponderale dei voti che ogni singolo amministratore rappresenta per comprendere il significativo criterio di rappresentatività. Oggi abbiamo la consapevolezza che i genitori la pensano diversamente da come qualcuno ha voluto farci credere. Le varie pronunce del Tar ed il Consiglio di Stato affermano che il cambio di passo, leggasi settimana breve, è possibile anche sin da subito.

Nella nota stampa diffusa, è stato trasmesso anche il testo integrale del comunicato dei genitori degli alunni dell’IC di Mercogliano:

“Noi genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Mercogliano, insieme ai rappresentanti di classe, desideriamo esprimere il nostro rammarico per il mancato accoglimento della proposta di introduzione della settimana corta. La richiesta è stata avanzata da numerose famiglie e sostenuta dai rappresentanti dei genitori, nella convinzione che tale organizzazione possa favorire una migliore conciliazione tra scuola, famiglia e attività extrascolastiche, come già avviene con risultati positivi in molti istituti del territorio.

Prendiamo atto con favore della disponibilità manifestata dall’Amministrazione Comunale nei confronti di questa proposta. Tuttavia, nonostante il confronto avviato, la richiesta non ha trovato accoglimento da parte della Dirigenza scolastica. Con questa lettera non intendiamo alimentare alcuna polemica, ma chiedere che la volontà espressa da un numero significativo di famiglie venga ascoltata e adeguatamente presa in considerazione, nell’interesse degli studenti e nel rispetto del dialogo tra scuola, famiglie e istituzioni.

Rinnoviamo pertanto l’auspicio che la questione possa essere nuovamente affrontata attraverso un confronto costruttivo, affinché si possa individuare una soluzione condivisa che tenga conto delle esigenze della comunità scolastica.

I Genitori e i Rappresentanti di Classe dell’Istituto Comprensivo di Mercogliano.”