Controlli dei Carabinieri in provincia contro gli abbruciamenti illeciti: sei persone denunciate

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I Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, unitamente ai militari dell’Arma territoriale
hanno intensificato i controlli sull’intero territorio provinciale per reprimere il diffuso fenomeno dell’abbruciamento dei residui vegetali in periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi.
Nel corso dell’attività di controllo, i militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Monteforte
Irpino e di Summonte, in sinergia con i Carabinieri delle Stazioni Territoriali, deferivano in
stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino sei persone, che
venivano sorprese mentre effettuavano l’abbruciamento dei residui vegetali derivanti da operazioni di pulizia e potatura dei fondi agricoli.

Gli accertamenti eseguiti consentivano di contestare agli interessati il reato di “attività di gestione di rifiuti non autorizzata” previsto dalla normativa vigente. Infatti, in applicazione del “Decreto di massima pericolosità per gli incendi boschivi” emanato dalla Regione Campania, nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre i residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali sono considerati rifiuti e, pertanto, non possono essere smaltiti mediante abbruciamento.
Nel corso della medesima attività venivano contestate numerose sanzioni amministrative. Si ricorda che, per tali illeciti, la normativa prevede inasprimento delle sanzioni pecuniarie che possono essere fino a 10.000 euro.
L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte al rischio di incendi, al fine di prevenire comportamenti illeciti suscettibili di compromettere il patrimonio boschivo, la sicurezza pubblica e l’ambiente.