Afferra la vicina allle spalle e dopo averla palpeggiata e baciata, nonostante questa continuasse a respingerlo, ha tentato anche di condurla in un vicolo cieco, dove avrebbe continuato probabilmente gli atti sessuali contro la donna. A salvarla, dopo aver ascoltato le urla della donna, ci ha pensato un vicino di casa, che e’ stato anche colpito con un bastone, rimediando una ferita all’ orecchio, da parte dell’ ottantenne. A porre fine alla vicenda ci hanno pensato gli agenti del Commissariato di Ps di Lauro, che hanno arrestato l’ottantenne, contestandogli la violenza sessuale (consumata contro la volonta’ della donna con i palpeggiamenti), la tentata violenza sessuale, quella scongiurata dall’intervento del vicino e i reati di violenza sessuale per una vicenda analoga avvenuta il 19 giugno, di lesioni ai danni del vicino intervenuto e colpito con un bastone e di minacce alla donna, a cui l’ottantenne avrebbe intimato di non fare denunce o avrebbe fatto sparire i due figli minorenni. All’uomo erano stati applicati gli arresti domiciliari. Ieri mattina e’ comparso davanti al Gip del Tribunale di Avellino per la convalida dell’arresto. Il magistrato ha convalidato l’arresto eseguito dagli agenti agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi e ha applicato il divieto di avvicinamento alla donna e il divieto di dimora a Domicella per l’ottantenne.
I FATTI
E’ il pomeriggio dello scorso sette luglio, quando la donna, una quarantenne, mentre spazzava nel cortile in comune si è sentita afferrare da dietro e ha subito gli atti sessuali dall’ ottantenne, iniziando ad urlare e dimenarsi, mentre questo cercava di condurla in un vicolo cieco. Per sua fortuna un vicino di casa, sessantasettenne di Domicella, ha udito le urla ed e’ intervenuto in suo soccorso. L’ ottantenne lo ha colpito con un bastone, procurandogli una ferita all’ orecchio. A quel punto l’uomo avrebbe bandito un coltello da cucina per difendersi. Ed e’ proprio per questo che sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Lauro. Il personale di Viale dei Platani ha ricostruito quanto avvenuto e trattto in arresto, in accordo con la Procura, l’ottantenne, ricostruendo anche almeno un altro episodio avvenuto a giugno.
OTTANTENNE GIA’ CONDANNATO E ARRESTATO PER STALKING ALLA VITTIMA
L’ottantenne era stato già condannato a due anni per lo stalking alla vicina, fatto per cui dopo una serie di violazioni al divieto di avvicinamento imposto dal Tribunale, prima gli erano stati applicati gli arresti domiciliari e successivamente la custodia in carcere. Tornato da settembre a Domicella, dopo un breve periodo di “tregua” era diventato di nuovo un incubo per la donna. Quello a cui hanno posto fine gli agenti del Commissariato di Polizia di Lauro.

