Conza, colpisce a pugni la madre: venticinquenne finisce in carcere

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Carabinieri

CONZA DELLA CAMPANIA- Resta in carcere il venticinquenne che qualche giorno fa ha colpito con un pugno al volto la madre perché non aveva accettato che i suoi familiari avessero avvisato i Carabinieri nell’aprile scorso, per denunciare un episodio di “violenza di genere” che aveva compiuto nei confronti della propria fidanzata. Il Gip del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri di San Andrea di Conza e applicato nei confronti dell’indagato la misura della custodia in carcere. L’accusa nei suoi confronti e’ quella di lesioni aggravate. L’ uomo, dopo aver distrutto in piatti e suppellettili si era scagliato contro la madre. L’aveva spintonata e colpita con pugni al volto, provocandogli un trauma facciale e una serie di contusioni giudicate guaribili in quindici giorni. Il reato aggravato dal fatto che era stato compiuto per motivi abbietti e futili e di aver commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche. L’uomo aveva colpito anche i suoi familiari che erano intervenuti per difendere la madre dell’aggressione. Una brutta vicenda di violenza bloccata dall’intervento dei Carabinieri.