VIDEO/ Turismo delle Radici, 70 milioni per rilanciare l’Irpinia tra borghi, cammini e ferrovia storica

0
1260

Settanta milioni di euro per rilanciare l’Irpinia attraverso il Turismo delle Radici. È stata firmata a Roma, presso il Ministero degli Esteri, la convenzione che rende ufficialmente spendibili le risorse destinate al progetto pilota per la provincia di Avellino. A siglare l’intesa il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane.

Il piano prevede una serie di interventi strategici finalizzati alla valorizzazione dei borghi storici, del turismo religioso e delle infrastrutture legate alla mobilità sostenibile e ferroviaria.

Tra gli interventi principali figura il progetto dedicato alla riqualificazione dei centri storici dell’area irpina, con l’obiettivo di rendere i borghi più efficienti dal punto di vista energetico, più sicuri, connessi e attrattivi sotto il profilo turistico e culturale.

Ampio spazio anche alla valorizzazione del Cammino di San Guglielmo, per un investimento complessivo di 27 milioni e mezzo di euro. Previsti interventi per il miglioramento dei percorsi e dei servizi legati al turismo religioso e lento.

Importanti risorse saranno destinate anche al sistema ferroviario. In particolare, circa 13 milioni di euro serviranno per l’ammodernamento, la manutenzione e il ripristino delle infrastrutture esistenti, oltre alla messa in sicurezza di diversi tratti del cammino ferroviario di Avellino. Prevista inoltre la realizzazione di un hub di interscambio ferro-gomma nell’area esterna della stazione ferroviaria del capoluogo, con aree di sosta, servizi di bike sharing e il restauro della stessa stazione di Avellino.

Un ulteriore investimento da 13 milioni riguarderà invece la valorizzazione della storica tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Il progetto prevede la rifunzionalizzazione della linea ferroviaria e del treno storico, oltre alla realizzazione della ferro-ciclovia e al recupero dei collegamenti tra le stazioni e i principali luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico del territorio.

All’incontro romano sono intervenuti, tra gli altri, Carmine De Angelis, consigliere alla vicepresidenza del Consiglio per gli Enti locali e la Programmazione europea, e Francesco Addeo, coordinatore della presidenza della Provincia di Avellino.