Montoro, i nidi di Torchiati e San Felice in completamento per l’estate

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In fase di completamento i nidi per le frazioni di Torchiati e San Felice. Le due strutture saranno destinate ad ospitare i piccoli dai 3 ai 36 mesi nel prossimo futuro. Entrambi gli edifici sono in via di conclusione, l’obiettivo è di chiudere i lavori per questa estate.

Il nido di Torchiati, ubicato nei pressi dell’istituto Comprensivo “Abate Galiani”, in via Spinelli, è stato ricostruito dopo l’abbattimento della struttura precedente, attiva negli anni ’80, per il supporto e l’aiuto ai terremotati. L’edificio di nuova costruzione, vede oltre agli ambienti classici per il nido quali: l’area giochi e il dormitorio, anche un’area mensa e uno spazio di accoglienza esterno per le attività in outdoor. Per questa struttura il finanziamento ha visto una spesa di 1.800.000 €.

Il nido dell’area a sud del territorio, ubicato attualmente a Figlioli, ha visto un finanziamento pari a 1.400.000 €, un servizio che sarà trasferito presso la nuova struttura ubicata presso il plesso “Andrea Manzi” dell’Istituto Comprensivo “ Michele Pironti”. Un edificio costruito ex novo posto al centro della struttura scolastica che accoglie i più piccoli nei primi passi verso il mondo esterno. Anche qui presenti le classiche aree dei nido con una area esterna dedicata al gioco all’aperto. Entrambe le strutture hanno impianti energetici autonomi che permetteranno di sostenere le spese energetiche nella quasi totale autonomia.

“Nonostante gli imprevisti, siamo soddisfatti di come stanno proseguendo i lavori in queste due nuove strutture chiamate a rispondere alle esigenze di conciliazione casa lavoro dei genitori e soprattutto di crescita e di sviluppo dei piccoli. I nidi sono strumenti fondamentali per la crescita globale dei bambini – commenta il sindaco Carratu’ – per entrambi i nidi si contano oltre 70 posti disponibili, una grande offerta di servizio pubblico per i cittadini di Montoro.”

A breve partiranno anche i lavori di costruzione del nido di Sant’Eustachio con altri 30 posti a disposizione.  Montoro si candida  quindi a diventare una città a misura di famiglia e di avvicinarsi ad altre realtà locali della Valle dell’Irno.