AVELLINO- Una giornata di audizioni per ascoltare il territorio e tradurre le criticità in proposte legislative. La Commissione parlamentare per le Questioni regionali ha fatto tappa nel pomeriggio ad Avellino nell’ambito di una missione dedicata allo sviluppo e alla coesione delle aree interne della Campania, concentrata sulle province di Avellino e Benevento. La delegazione, guidata dal presidente Francesco Silvestro, insieme al vicepresidente Bartolomeo Amidei e al magistrato Catello Maresca in qualità di consulente, ha avviato i lavori in Prefettura con una serie di incontri istituzionali. Ricevuto dal prefetto di Avellino Rossana Riflesso, dalla commissaria prefettizia Giuliana Perrotta, dal presidente della Provincia Rizieri Rino Buonopane e dal vicepresidente della Città dell’Alta Irpinia, il sindaco Antonio Di Conza. Francesco Silvestro, Senatore della Repubblica e Presidente della bicamerale per le questioni regionali ha messo in evidenza come “l’obiettivo primario è quello di avviare la nostra indagine conoscitiva sulle aree che si stanno spopolando in Campania. Io sono campano, quindi ho preferito partire proprio da qui. Siamo stati stamattina a Benevento, dove abbiamo incontrato il sindaco, il presidente della provincia e tutti i presidenti delle varie categorie, per capire meglio la situazione dei comuni che si stanno spopolando, quali sono le motivazioni secondo loro e cosa si può fare per cercare di farli rivivere. Anche perché in Senato abbiamo una legge presentata in commissione riguardo ai nostri pensionati che vivono all’estero, per incentivare il loro ritorno in Italia con una detassazione del 4%, ma soprattutto per ripopolare le aree che si stanno spopolando.Per fare questo, però, bisogna garantire dei servizi. Se le persone tornano e non ci sono il medico di base, la posta o altre condizioni favorevoli per una vita serena, è un problema serio. Bisogna capire dove intervenire”. La fuga dei giovani: “La soluzione consiste nel capire perché i giovani vanno via- spiega Silvestro- servizi, infrastrutture, incentivi. Ci sono molte condizioni che si possono creare, anche a livello locale, dai presidenti di provincia. Posso fare un esempio: in Calabria, il presidente della regione ha introdotto un incentivo mensile per chi si laurea e resta a lavorare in Calabria.
Si potrebbe pensare a qualcosa di simile anche qui in Campania. Il confronto permette di individuare soluzioni che poi portiamo in Parlamento per aiutare le aree che si stanno spopolando”.
Redazione Irpinia
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