Truffa del finto maresciallo, patteggiano la condanna i tre arrestati dai Carabinieri

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MERCOGLIANO- Hanno patteggiato una condanna ad un anno e otto mesi con pena sospesa e mille euro di multa i tre truffatori di anziani che avevano cercato qualche giorno fa di portare via cinquemila euro con la tecnica del falso maresciallo. I tre, due uomini ed una donna del napoletano, difesi dagli avvocati Alberico Galluccio, Tiziana Fedele del foro di Napoli Nord e Luca Mottola del foro di Napoli, sono comparsi ieri mattina davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino nel processo per direttissima celebrato dopo l’ arresto in flagranza di reato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Avellino e sono stati scarcerati. I tre, che con la tecnica del finto maresciallo avevano chiesto cinquemila euro ad un anziano facendogli credere che sarebbero stati necessari per evitare l’arresto del nipote, grazie all’ intervento dei militari in abiti civili, supportati da due gazzelle della Sezione Radiomobile, appostati nei pressi dell’abitazione della vittima monitorando i movimenti dei soggetti sospetti presenti nell’area, hanno bloccato i tre truffatori.
Pochi minuti dopo, l’anziano è uscito di casa per incontrare il sedicente incaricato di ritirare un plico contenente denaro contante e oggetti preziosi per un valore complessivo di oltre 5mila euro, concordati per ottenere il rilascio del nipote che sarebbe stato trattenuto in caserma. Nel momento della consegna, uno dei malfattori è stato prontamente bloccato dai Carabinieri in borghese. Stessa sorte è capitata agli altri tre complici che lo attendevano a bordo di un’autovettura presa a noleggio e parcheggiata nelle vicinanze.