Tribunale , il giudice del processo Isochimica Sonia Matarazzo lascia Avellino

0
1270

AVELLINO- “Ogni popolo ha la magistratura che si merita” scriveva Piero Calamandrei, riferendosi a quella parte di ogni verdetto che rispecchia anche l’umanità del magistrato. Chissà quanto Avellino abbia meritato, soprattutto in questi ultimi mesi un giudice come Sonia Matarazzo. La sua umanità è tutta rappresentata nelle lacrime in ricordo del giovane penalista Lorenzo Scafuri nella cerimonia in cui un anno fa aveva presieduto il Certamen Oratorio in sua memoria. E’ scolpita quotidianamente nel modo pratico e nella gestione delle udienze monocratiche più che quelle del Collegio, visto anche il modo con cui pragmaticamente e nello stesso tempo con severità quando necessario, applica la legge. Un riferimento anche per i giovani colleghi, oltre che per lo stesso Foro di Avellino. Del resto già è entrata nella storia giudiziaria irpina, in quanto presidente del Collegio (gli altri componenti erano Gennaro Lezzi e Pierpaolo Calabrese) che dopo un’ istruttoria andata avanti per quasi cinque anni, aveva emesso il primo verdetto sul disastro dell’ ex Isochimica. Quello atteso da trenta anni nella città capoluogo. La notizia è che il giudice Sonia Matarazzo, la presidente di uno dei Collegi Penali del Tribunale di Avellino, lascia dopo anni il Palazzo di Giustizia di Piazza D’Armi per andare a ricoprire il ruolo di Consigliere della Corte di Appello di Salerno. La Terza Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha indicato il magistrato irpino tra i quattro per ricoprire a loro domanda l’incarico. La decisione arrivera’ mercoledi’ al Plenum del Csm, chiamato a votare sul trasferimento dei quattro magistrati, alla Corte di Appello di Salerno, con funzioni di consigliere. Si tratta, oltre che della giudice Matarazzo, anche dei magistrati Michele Videtta, attualmente consigliere della Corte di Appello di Potenza, Maria Troisi, attualmente giudice del Tribunale di Noccra Inferiore, Andrea Ferraiuolo, attualmente giudice del Tribunale di Salerno. Dopo il via libera del Plenum e la pubblicazione in Gazzetta, il trasferimento sarà definito. Tutto probabilmente entro maggio o giugno. La presidente Matarazzo avrebbe dovuto anche presiedere il collegio del processo denominato “Dolce Vita” che vede tra gli imputati l’ex sindaco Gianluca Festa. Molto probabilmente, a meno che la presidente del Tribunale non decida per un altro Collegio, il prossimo 24 aprile sarà la prima e ultima udienza del processo che sarà presieduta dalla giudice Matarazzo. Un altro saluto di rilievo dal Tribunale ad Avellino. Aerre