AVELLINO- Firme false sotto un contratto di cessione del quinto per un prestito con un tasso superiore a quello pattuito con il cliente. Per questo motivo un quarantasettenne agente finanziario di una banca e’ finito sotto processo per truffa e sostituzione di persona. Queste le accuse contestegli dalla Procura di Avellino dopo la denuncia della vittima del raggiro, parte offesa rappresentata dall’ avvocafo Carmine Ruggiero. Il decreto di citazione diretta a giudizio per l’udienza presibattimentale fissata per il prossimo primo luglio davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino e’ stato firmato dal pm della Procura di Avellino Cecilia De Angelis. Secondo le accuse, il quarantasettenne avrebbe prima pattuito un tasso di interesse e poi applicato sul contratto redatto con la documentazione in possesso ma con firme false, un altro tasso. Questa condotta avrebbe determinato per la vittima un pagamento di rate più alte rispetto a quelle previste da quanto aveva pattuito e per l’indagato una provvigione di circa 100 euro. Sara’ il giudice a decidere ora sulla richiesta di mandare a processo o meno l’agente finanziario.
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