Niente da fare per Mirabella Eclano. Il comune irpino, arrivato a un passo dal traguardo, non è riuscito a conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura. La cittadina eclanese era stata inserita tra le dieci finaliste selezionate dal Ministero della Cultura grazie all’ambizioso progetto “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking”, firmato dal direttore artistico Francesco Cascino.
La proposta puntava strategicamente sulla Via Appia come asse portante di connessione culturale, con l’obiettivo di trasformare l’immenso patrimonio storico locale in un volano di sviluppo creativo e moderno. Tuttavia, il Ministero ha assegnato il prestigioso riconoscimento ad Ancona, che riceverà il premio di un milione di euro per la programmazione culturale e una stagione di grande visibilità nazionale.
Oltre a Mirabella Eclano, nella “shortlist” finale figuravano anche Anagni, Catania, Colle Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Sarzana e Tarquinia. Nonostante il mancato primato, per il comune irpino resta la soddisfazione di essere arrivato tra le eccellenze d’Italia, confermando la qualità della propria visione culturale.

