Referendum, il magistrato De Franco: se vince il si magistratura debole con i forti

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AVELLINO- “Se vince il si ci sara’ una magistratura forte con i deboli e debole con i forti”. E’ cosi che il magistrato Emanuele De Franco ha spiegato la ragione per cui il 22 e 23 marzo bisognerà dire no al referendum sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e l’alta Corte disciplinare. Ospite all’iniziativa “No ai pieni poteri” organizzata al Carcere Borbonico, il magistrato ha rammentato e avvisato che una vittoria del Si determinera’ uno scenario in cui vi sara’ “una magistratura sottoposta alla politica, ci sarà da un punto di vista dell’impalcatura costituzionale una magistratura non più capace di esercitare un controllo di legalità sui poteri forti. Ci sarà una magistratura debole con i forti”. Sulla ragioni di un recupero del fronte del no ormai riportato anche dai sondaggi, il magistrato si augura che “il No recuperi sui temi veri, sulle dinamiche vere, sui contenuti veri. Quanto su questo dato pesino le uscite degli esponenti di Governo e’ una cosa che mi interessa poco, io ritengo che debba vincere il No, perché bisogna tutelare un principio costituzionale dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura”.