Comunali, il messaggio dell’ex sindaca Nargi: basta freni e personalismi, ci siamo per la città

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AVELLINO- “Mi sono rotta di Laura Nargi”. A dirlo e’ la stessa ex sindaca di Avellino, in uno dei messaggi, evidentemente l’ultimo della campagna “mi sono rotto di…” lanciata da alcune settimane dalla sua lista, quella di “SiAmo Avellino”. Il perché di questo incipit e’ spiegato dalla stessa aspirante al bis alla guida di Palazzo di Citta’. “Sì.Lo dico così, senza filtri.Mi sono rotta della Laura che, anche da sindaco,ha dovuto fare i conti con freni,
con logiche che non venivano dalla città,
con personalismi che guardavano più al potere che al bene comune”. Anche se ha assicurato “E voglio dirlo chiaramente:
io non ho mai abbassato la testa.Sono rimasta in piedi, con le spalle dritte,
fino all’ultimo giorno.Governare mi ha insegnato una cosa importante:
una città cambia quando intorno cresce una comunità forte,libera,che non può essere divisa né bloccata dall’interno”. E ha lanciato il suo progetto: “Qualcuno ricorderà una frase: ‘Laura c’è’. Ed era vero. Io c’ero. Con responsabilità. Con coraggio. Con una visione chiara per Avellino. Accanto a me c’era na squadra di persone vere. Una squadra che non si è improvvisata, ma si è consolidata nel tempo.E a quella squadra se ne sono aggiunti altri. Persone con lo stesso cuore per questa città. Non per interesse.Non per tornaconto.Ma per Avellino.Ho iniziato ad ascoltare di più. A raccogliere voci, storie, stanchezze. Le strade rotte.Il treno che non parte. La città ferma. Il Pronto Soccorso al collasso. Serrande che Chiudono.Le decisioni calate dall’alto.Le occasioni sprecate.Mi sono rotta anch’io.
Come voi.Ma non per mollare.Per cambiare passo”. Infine l’appello ad appoggiare la sua squadra per il bene di Avellino: “Perché quando una squadra cresce, quando le idee camminano insieme, quando una città smette di dividersi e inizia a riconoscersi, diventa più forte di qualsiasi ostacolo. Questa volta non si lotta per un nome, per un singolo,
per una bandiera. Questa volta si lotta
per il bene di Avellino. Se anche tu ti sei rotto di vedere Avellino andare piano mentre potrebbe correre, questa è la tua parte di strada. Io ci sono. Noi ci siamo.E Avellino riparte da qui. CI SIAMO.Una squadra.Una città.Una direzione”