Caposele, sabato 28 il fronte del No con Henry John Woodcock

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Woodcock Caposele

In vista del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, sabato 28 febbraio, alle ore 15.30, si terrà a Caposele l’incontro pubblico dal titolo “Perché NO”. L’appuntamento è presso la Sala Houston in Piazza Sanità.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della campagna in difesa della Costituzione e della separazione dei poteri. Organizzata dai Comitati “Avvocati per il No”, “Giusto dire No” e “Società Civile per il No”, rappresenta un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza. Al centro del dibattimento, la riforma oggetto del referendum, con particolare attenzione agli aspetti giuridici, costituzionali e istituzionali.

L’INCONTRO DI CAPOSELE

A moderare l’incontro sarà la giornalista Maria Laura Amendola.
Interverranno:
Prof. Avv. Giorgio Fontana, Professore ordinario di Diritto del Lavoro
Avv. Pasquale Acone, Avvocato civilista del foro di Avellino
Avv. Salvatore Battaglia, Avvocato penalista di Palermo e Segretario nazionale del Comitato Avvocati per il NO
Avv. Raffaele Tecce, Avvocato penalista del foro di Avellino
Dott. Marcello De Chiara, Consigliere della Corte di Appello di Napoli e Vicepresidente ANM
Dott. Henry John Woodcock, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli
Davide Perrotta, Presidente Libera Avellino

«L’incontro nasce dall’esigenza di offrire alla cittadinanza un momento di approfondimento serio e documentato in vista del Referendum. – spiegano gli organizzatori – Ogni riforma della Costituzione va valutata con attenzione, responsabilità e consapevolezza. Il nostro impegno è dettato dalla volontà di difendere i principi costituzionali, la separazione dei poteri e le garanzie a tutela dei cittadini. Attraverso il contributo di giuristi, magistrati e rappresentanti della società civile, intendiamo fornire gli strumenti per maturare una scelta libera e informata. Siamo convinti che solo attraverso la conoscenza e il dialogo si possa rafforzare la nostra democrazia».