Mercoledì amaro per i Lupi: l’Avellino resta a bocca asciutta col Frosinone

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Turno infrasettimanale di Serie B amaro per l’Avellino, superato al “Partenio-Lombardi” dal Frosinone, ora secondo in classifica. I biancoverdi di Biancolino partono con Sgarbi e Cancellotti sugli esterni, Palmiero ritrova una maglia a centrocampo mentre in attacco c’è la coppia Tutino-Biasci. Assente Marco Sala per influenza.

L’inizio è incoraggiante per i Lupi, ma al primo vero affondo passano gli ospiti: Kvernadze si ritrova tutto solo davanti a Daffara e con un destro preciso firma lo 0-1 dopo appena un quarto d’ora. Al 25’ Palumbo prova a rispondere con il mancino, ma Palmisani si oppone. Passa un minuto e il Frosinone raddoppia: azione fotocopia del primo gol, stavolta è Calò a presentarsi davanti a Daffara e a batterlo al secondo tentativo per lo 0-2. Al 31’ l’Avellino prova a riaprirla, ma sul cross basso di Tutino Biasci non arriva all’appuntamento con il pallone.

Nella ripresa Palumbo ha un’altra chance, ma calcia tra le braccia del portiere ospite. Biancolino inserisce Russo per Palmiero e passa al 4-4-2, ma la mossa non cambia l’inerzia. Dopo diversi tentativi il Frosinone cala il tris: Cichella recupera palla su Russo, serve Kvernadze che allarga per Zilli, cross basso e conclusione vincente dello stesso Cichella per lo 0-3.

Il numero 10 biancoverde prova a riscattarsi, ma il suo sinistro si stampa sul palo. Spazio ad altri cambi per i padroni di casa, con Tutino che lascia il campo tra i fischi, sostituito da Pandolfi. Al 77’ l’Avellino accorcia le distanze con Enrici, a segno sugli sviluppi di un corner battuto da Russo, ma è troppo tardi per riaprire la gara. Finisce 3-1 per il Frosinone.