Giorno del Ricordo, Gioventù Nazionale in piazza ad Avellino

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Nel pomeriggio di sabato 7 febbraio, ad Avellino, Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha organizzato un gazebo informativo in Piazzetta Agnès, in occasione del Giorno del Ricordo, solennità civile istituita il 10 febbraio per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. L’iniziativa ha rappresentato un momento di sensibilizzazione e memoria, rivolto in particolare ai cittadini e ai giovani, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento.

A spiegare il significato dell’iniziativa è stato Nicola Antonio Raduazzo, vicepresidente provinciale di Gioventù Nazionale Avellino: «Anche quest’anno, come Federazione Provinciale di Gioventù Nazionale, abbiamo voluto ricordare e commemorare le vittime istriane, giuliane e dalmate della follia del dittatore Tito. Il 10 febbraio è una data ricordata da tutti come la Giornata del Ricordo e, per noi come movimento giovanile, rappresenta un momento centrale, perché ci impegniamo a preservare la verità storica su queste vittime».

Raduazzo ha sottolineato l’impegno costante del movimento sul tema della memoria storica: «È una data che richiama istituzioni, associazioni e cittadini a custodire il ricordo e, come Gioventù Nazionale Avellino, siamo l’unico movimento giovanile a commemorare questi eccidi. È nostra ferma intenzione continuare a farlo ogni anno, attraverso convegni e presentazioni di libri».

Il vicepresidente provinciale ha ricordato anche le iniziative passate e la scelta di quest’anno: «Lo scorso anno abbiamo avuto l’onore di accogliere, insieme alla Presidenza Provinciale di Fratelli d’Italia Avellino, il senatore Menia. Quest’anno, invece, abbiamo deciso di organizzare un gazebo sul Corso di Avellino, in Piazzetta Agnès, per sensibilizzare l’opinione pubblica e i passanti».

Particolare attenzione è stata rivolta alle nuove generazioni: «Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, affinché prendano conoscenza di questa triste pagina della storia italiana e contribuiscano a preservare e tramandare la memoria di questa giornata», ha concluso Raduazzo.