L’ex Procuratore Cantelmo in campo per il No: riforma vuole imbavagliare magistratura

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AVELLINO- “Guardate che se votate per il No non fate un favore alla magistratura. Perche’ tutto sommato il magistrato anche se vincerà il si continuerà a svolgere il suo lavoro, seppure con dei limiti evidentissimi. Continuerà a lavorare nello stesso posto, prenderà lo stesso stipendio. Se votate no lo fate per voi”. L’ ex Procuratore della Repubblica di Avellino Rosario Cantelmo ha voluto chiudere il suo intervento al Circolo della Stampa, dove il Comitato Giusto dire No dell’Anm ha promosso un incontro allargato alla societa’ civile, con un appello finale al voto per la comunità. Per convincere della fondatezza di questo passaggio, il magistrato ha deciso di leggere un passaggio dell’intervento dell’onorevole Aldo Bozzi, deputato della Costituente : “Si parlava dell’indipendenza della magistratura e questo onorevole disse: la massa difende se stessa con le insurrezioni, il singolo no. Il singolo si può affidare solo alla magistratura, la quale però nell’adempiere al suo compito deve essere assolutamente indipendente. Ed e’ proprio così. Aveva proprio ragione. La massa, la gente, la categoria professionale un gruppo di persone possono fare valere i loro diritti attraverso manifestazioni, proteste in piazza, scioperi o occupazioni. Il singolo cittadino non può farlo. Il singolo cittadino di fronte ad un torto ha una sola possibilità, rivolgersi alla magistratura e chiedere giustizia. E solo una magistratura davvero indipendente può dare quella risposta di Giustizia al cittadino. Non corrette il rischio di approvare una riforma che a mio avviso vuole imbavagliare la magistratura. Solo una magistratura indipendente può tutelare le vostre istanze di giustizia rispetto a poteri forti e arroganti”.