SANT’ANGELO A SCALA – Potrebbe non essere un semplice furto ma una vera e propria intimidazione quanto avvenuto la scorsa notte a Sant’Angelo a Scala ai danni di una settantaquattrenne. Sull’episodio sono in corso accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Pietrastornina, dove la donna ha sporto regolare denuncia nella mattinata di oggi, indicando anche il legale per eventuali procedimenti giudiziari che scaturiranno dalle indagini, il penalista Marino Capone.
IL FATTO
La scorsa notte ignoti hanno rubato la Fiat Panda rossa della donna, parcheggiata nei pressi della sua abitazione nel comune alle falde del Partenio. Nella notte però, sicuramente dopo l’orario in cui la 74enne aveva fatto rientro a casa, la vettura è stata rubata e poi completamente bruciata in una zona isolata poco distante il luogo del furto. A scoprirlo nella mattinata, una volta raccolta la denuncia della donna, sono stati gli stessi Carabinieri. Furto e danneggiamento aggravato dall’incendio, queste le ipotesi di reato per cui e’ stata proposta la denuncia. Rilevanti, anche in questa circostanza, potranno risultare le immagini della videosorveglianza attiva nella zona.
IL PRECEDENTE
A rendere molto sospetto quanto avvenuto la scorsa notte c’è un altro particolare. Un anno fa circa, c’era stata un’altra minaccia nei confronti della settantenne. Due cartucce di arma da fuoco (pistola) erano state rinvenute sulla tomba del defunto marito. Anche in quella circostanza la vicenda era stata denunciata alla stazione dei Carabinieri.

