Drone lancia droga sul carcere di Avellino: recuperati 750 grammi di stupefacenti

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Carcere di Avellino, questa mattina la Polizia Penitenziaria ha rinvenuto circa 750 grammi di sostanza stupefacente, probabilmente introdotta tramite un drone individuato sui tetti dell’istituto. Grazie al tempestivo intervento degli agenti, il carico illecito non è riuscito a raggiungere il mercato interno della droga.

A denunciare la gravità dell’accaduto è il SAPPE, attraverso la vice segretaria regionale per la Campania Marianna Argenio, che evidenzia come l’uso dei droni rappresenti ormai una minaccia sempre più frequente e sofisticata: “Il SAPPE, primo sindacato del Corpo di Polizia Penitenziaria, esprime forte preoccupazione per un episodio che conferma la crescente sofisticazione dei metodi utilizzati dalla criminalità. L’uso dei droni per introdurre droga e altri oggetti illeciti nelle carceri è ormai un fenomeno consolidato e pericolosissimo… ringraziamo il personale della Casa Circondariale di Avellino per la professionalità, ancora una volta, dimostrata”.

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece rilancia l’allarme: “Rivolgiamo un sentito plauso al personale di Avellino. È inaccettabile che la sicurezza e la legalità in carcere debbano dipendere unicamente dall’abnegazione degli agenti. Mentre il crimine si evolve e utilizza microtecnologie, le forze dell’ordine vengono lasciate sole, con una drammatica carenza di strumenti elettronici, mezzi moderni e formazione adeguata… Per questo chiediamo interventi urgenti per dotare la Polizia Penitenziaria dei mezzi che merita”.

Capece aggiunge poi un monito chiaro: “Non possiamo più permetterci che episodi di questo tipo diventino la norma. La sicurezza degli operatori, dei detenuti e dell’intera comunità è a rischio. Il SAPPE continuerà a monitorare la situazione e a denunciare ogni tentativo di compromettere l’integrità e la sicurezza degli istituti penitenziari”.

A confermare il ritrovamento del drone è anche Raffaele Troise, responsabile della Segreteria Gau Uilpa Polizia Penitenziaria Avellino-Bellizzi, che parla di un duro colpo al traffico di droga nelle carceri. Sul tetto dell’istituto sono stati recuperati il velivolo e il pacco contenente circa 750 grammi di hashish.

Troise ricorda inoltre come dall’inizio dell’anno siano stati numerosi i sequestri di droga e cellulari all’interno del penitenziario irpino, merito della costante vigilanza degli agenti: la Uilpa rivolge loro un plauso, chiedendo però maggiori risorse e un potenziamento del personale, soprattutto in un contesto segnato da sovraffollamento ormai cronico.

Per i sindacati, la professionalità della Polizia Penitenziaria resta l’unico argine contro l’evoluzione dei metodi criminali: un impegno che, ribadiscono, va sostenuto con mezzi adeguati e investimenti concreti per garantire sicurezza e legalità all’interno degli istituti.