Avellino – Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (numero 71 del 30/11/2009) è stato pubblicato il Decreto dirigenziale che concede la Cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori dei Laboratori Analisi. Il provvedimento è la felice conclusione di una serie di incontri nazionali e regionali voluti dalla Segreteria Nazionale di S.Na.Bi.L.P. – FEDERBIOLOGI – Sindacato Nazionale Biologi Liberi Professionisti e dall’Ordine Nazionale dei Biologi, nella persona del compianto Presidente Ernesto Landi già a partire dal maggio di quest’anno. Il provvedimento regionale interessa, per il periodo compreso tra l’1.10.09 e il 31.12.09, un totale di 84 unità lavorative dipendenti di 22 laboratori di analisi accreditati, dislocati sul territorio regionale e precisamente il 63% nella provincia di Napoli e il 37% nella provincia di Avellino. Esso prevede un impegno economico complessivo, da erogare attraverso le sedi INPS territorialmente competenti, pari a 418.045,02 euro. L’esigenza di ricorrere a tali strumenti di sostegno è stata determinata dalla necessità di fronteggiare la grave situazione economica e il conseguente calo di “commesse”, derivanti in Campania dall’applicazione della legge n. 296/06, all’art.1, comma 796, lettera o, che ha previsto uno sconto pari al 20% degli importi indicati per le prestazioni di diagnostica nei laboratori privati accreditati. Tale situazione, aggravata da una programmazione insufficiente ai bisogni del territorio, ha generato un progressivo esaurimento del volumi di prestazioni e dei relativi tetti di spesa causando, già a partire dall’ottobre scorso, in alcune Asl della Campania, un’interruzione dell’erogazione delle prestazioni. Tale circostanza, avrebbe determinato, se non fossero intervenute tali misure, il licenziamento forzato del personale dipendente formato da professionisti specializzati (biologi, medici ecc.) tecnici di laboratorio e personale di segreteria. L’ausilio degli ammortizzatori sociali eviterà al settore tali rovinose conseguenze che porterebbero all’incremento del tasso di disoccupazione in Campania e consentirà, con l’aiuto delle strutture regionali, l’avvio di percorsi formativi, per non disperdere un patrimonio di risorse umane e professionali che finirebbe per dissiparsi e probabilmente diventerebbe irrecuperabile in un prossimo futuro.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
