Conza della Campania – Mancano pochi giorni all’anniversario del terremoto d’Irpinia. Conza 29 anni dopo: i luoghi del paese, tra i più colpiti dal sisma, sono gli stessi, gli scenari abitativi invece risultano, a distanza di quasi 30 anni, profondamente cambiati. C’è una Conza nuova, completamente distaccata da quella vecchia, uscita sfigurata dalla tragedia del 1980. La ricostruzione è praticamente ultimata ma le ferite, quelle, si riaprono ogni qualvolta il calendario segna la data del 23 novembre.
L’amministrazione comunale di Conza della Campania organizzerà per quella data una cerimonia di commemorazione. A seguito del terremoto de L’Aquila, il sindaco si è messo in contatto con il primo cittadino di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, comune alle porte del capoluogo abruzzese, per il quale la cittadina irpina ha organizzato una campagna di solidarietà. “Abbiamo raccolto circa 11mila euro, inviati all’Amministrazione Comunale per la ricostruzione. E’ stata una raccolta fondi effettuata grazie al contributo della comunità” – ha spiegato il sindaco di Conza, Vito Farese. Il Comune irpino, all’indomani del terremoto del 6 aprile scorso, si è infatti gemellato con quello di Villa Sant’Angelo dando via ad un’amicizia tra due comunità, territorialmente diverse ma accomunate dalla stessa storia. Lunedì prossimo una delegazione di amministratori giungerà proprio dal Comune abruzzese per partecipare alla cerimonia commemorativa. Alla manifestazione prenderà parte anche Raimondo Soragni, sindaco di Finale Emilia, paesino in provincia di Modena, che il primo cittadino conzano ha avuto modo di conoscere in Abruzzo dove entrambi hanno prestato mesi fa la propria opera di volontariato. “La presenza del sindaco Soragni sarà in rappresentanza del mondo del volontariato”.
Gli amministratori di Villa Sant’Angelo e di Finale Emilia in mattinata saranno accolti dal sindaco e potranno visitare i luoghi simbolici del paese: la vecchia Conza praticamente rasa al suolo dal sisma, e quella nuova, costruita più in alto in anni e anni di lavori. Dopo il pranzo a base di specialità enogastronomiche irpine, si farà tappa all’Oasi WWF, dopodichè le delegazioni si recheranno alla Cattedrale S. Maria Assunta per la Messa di suffragio. Alle 17.30 è infine prevista la deposizione della Corona dinanzi al monumento alle vittime del terremoto. Il sindaco di Villa Sant’Angelo, sotto sua espressa richiesta, incontrerà infine la cittadinanza conzana per ringraziare dell’aiuto ricevuto. “Un aiuto disinteressato e dovuto – ha concluso il sindaco Farese – perché è giusto che chi ha ricevuto in passato, sia pronto adesso a donare a chi ne ha bisogno”.
