Avellino – Ogni giorno in Irpinia si verificano in media 2 incidenti stradali che, nell’arco temporale del 2008, hanno provocato la morte di 29 persone e il ferimento di circa 1000 altre. A rivelarlo è uno studio dell’Istat e dell’Automobile Club d’Italia.
Analizzando la distribuzione degli incidenti durante l’arco della giornata, si confermano gli andamenti già noti: un primo picco si riscontra tra le ore 8 e le ore 9 del mattino, probabilmente a causa degli spostamenti casa-ufficio e casa-scuola; un secondo picco si osserva tra le ore 12 e le 13 in corrispondenza dell’uscita dalle scuole e in relazione alla mobilità di alcune categorie di lavoratori (professionisti, commercianti, ecc.) che usufruiscono dell’orario spezzato. La punta massima di incidentalità si registra infine intorno alle ore 18, quando si cumulano gli effetti dell’incremento della circolazione dovuto agli spostamenti dal luogo del lavoro verso l’abitazione, con l’aggiunta di fattori psico-sociali quali lo stress da lavoro e la difficoltà di percezione visiva dovuta alla riduzione della luce naturale non ancora sostituita da quella artificiale. E’ da sottolineare che l’indice di mortalità si mantiene superiore alla media nell’arco di tempo che va dalle 21 alle 7 del mattino raggiungendo il valore massimo intorno alle ore 5.
PERCHÉ AVVENGONO GLI INCIDENTI – L’analisi delle circostanze accertate o presunte di incidente non mette in luce differenze notevoli rispetto all’anno precedente. Nell’ambito dei comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata sono le prime tre cause di incidente (fatta eccezione per le cause di natura imprecisata) e costituiscono da sole il 44 per cento dei casi. Lo stato psico-fisico alterato del conducente, pur non rappresentando una percentuale elevata del totale dei casi (3,1 per cento), va segnalato per la gravità degli eventi. Le cause principali che rientrano in tale categoria sono: l’ebbrezza da alcool, il malore, l’ingestione di sostanze stupefacenti o psicotrope ed il sonno.
Tra i conducenti morti a seguito di incidente stradale i più colpiti sono i giovani. La fascia di età che presenta il valore massimo è quella tra 25 e 29 anni, mentre nei conducenti feriti la frequenza più elevata si colloca in corrispondenza della fascia di età tra 30 e 34 anni. A partire dai 35 anni di età il numero di conducenti che hanno riportato conseguenze in incidente stradale inizia progressivamente a decrescere in valore assoluto all’aumentare dell’età.
