Solofra – E’ stato individuato e riconosciuto il virus che ha colpito la bambina di sei anni, di Sant’ Agata, lunedì scorso. Fa parte del Ceppo B cioè il menincococco, in pratica: meningite. Dunque non si tratta del ceppo C come si paventava inizialmente. A detta del dottor Felice Nunziata, primario di Pediatria dell’ospedale Landolfi di Solofra, non esiste vaccino per tale gruppo virulento. La bambina si è salvata grazie alla copertura antibiotica effettuata dal primario prima che venisse trasferita all’ ospedale Cotugno di Napoli. Sara M. sta bene e vuole tornare a casa. Sulla natura del Ceppo B, il primario ne ha dato comunicazione immediata al sindaco Guarino. “Non vi è allarmismo – ha dichiarato il sindaco solofrano – ma la situazione resta sempre preoccupante. Non c’è da minimizzare l’accaduto visto che non esiste in campo medico un vaccino che contrasti l’incubazione del virus del ceppo B. La situazione è ora sottocontrollo. Consiglio a tutti i genitori di attenersi scrupolosamente ai consigli che daranno i loro pediatri”.
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