Assemblea Nazionale del Pd: Bersani segretario, la Bindi presidente

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Roma – Si è aperta sotto il segno di uno slogan nuovo di zecca, la nuova era, finalmente ufficiale, del segretario nazionale Pierluigi Bersani. È stato il suo giorno, quello in cui ha presentato un nuovo motto “Per l’alternativa”. “Avremo un partito plurale – ha affermato Bersani – Per questo coinvolgerò da subito i segretari regionali per fondare cinquecento nuovi circoli nei luoghi di studio e di lavoro. Convocherò immediatamente la direzione che oggi eleggeremo, per discutere dello stato del partito e di come rafforzare la sua struttura. Se gli aspetti di selezione competitiva non verranno messi in equilibrio con meccanismi centripeti e coesivi propri di ogni associazione, noi rischieremo fenomeni di anarchismo e di feudalizzazione”.

Ma quello di oggi non è solo il giorno di Bersani perchè, alla proclamazione del nuovo segretario nazionale del Partito Democratico, è seguita l’elezione del Presidente. Si tratta di Rosy Bindi, cui la platea dei 1000 delegati nazionali ha tributato un grande applauso. “Il primo saluto – ha affermato – va a chi è stato il primo presidente di questa assemblea, Romano Prodi”. Ringraziamenti anche a Bersani e “a tutti coloro che hanno reso possibile questa nostra giornata, a questo meraviglioso popolo che per la terza volta in pochi anni ci ha dato fiducia e aspetta da noi un grande contributo per questo paese”. Subito dopo, eletti vicepresidenti del partito Ivan Scalfarotto e Marina Sereni. Ma un grazie particolare Rosy Bindi lo rivolge “alle donne di questo partito”. Credo sia particolarmente importante che in questo momento per il paese “una donna abbia ricevuto questo riconoscimento da tutti voi”.

… e a proposito di donne, non si fanno attendere gli auguri di buon lavoro del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. ”Ritengo particolarmente importante il fatto che, da oggi, a ricoprire un ruolo di sintesi, delicato e rappresentativo, sia una donna. Questa elezione, come altre, dimostra che la politica italiana, finalmente e al di la’ degli schieramenti, ha cominciato a valorizzare e a dare il giusto spazio ai talenti e alle capacita’ femminili”.

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