Calcio – Romano come ‘Re Mida’… quello che tocca diventa oro

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Quella di Palazzolo – Avellino ha rappresentato anche il Romano – day. E’ stato lui il vero protagonista di questo secondo successo consecutivo che rilancia la truppa irpina in classifica. Il bomber napoletano grazie alla tripletta messa a segno in Sicilia si è portato a quota otto nella classifica marcatori. Sei le gare disputate fino a questo momento dal ‘Cobra’: 540 minuti in cui il numero 11 biancoverde è sempre andato a bersaglio perchè, se c’è lui in campo, il risultato è assicurato. “È come il vino: più invecchia e più diventa buono”. Ha scherzato Patrizio Caso, suo compagno di squadra ai tempi di Siracusa e ultimo debuttante tra le fila dei lupi di D’Arrigo: “Quando giocavamo insieme tre anni fa era forte ma devo dire che è cresciuto in maniera esponenziale. E per noi questo non può che essere un bene”. L’attaccante 35enne, con la casacca dei lupi, può tentare adesso di battere il suo record personale di tiri in porta inanellato nell’Interregionale della stagione 2004/2005. 27 presenze e 24 goals all’attivo con la Paganese; migliore rendimento in assoluto in carriera con la casacca con 32 goals segnati nel Gladiator in Eccellenza nella stagione 2000-2001. Insomma Romano come ‘Re Mida’: quello che tocca diventa oro. Goal, assist e tanto sudore per la squadra. Perché Romano è uno di quei calciatori che, se c’è da dare una mano, è il primo a farlo. E anche contro la compagine gialloverde ha dato il proprio contributo in tal senso.
In Irpinia è giunto per restarci, per aiutare i lupi a tornare quanto prima nei campionati professionistici.
“Sarebbe bello vincere il titolo di cannoniere ma per me questo rappresenta un aspetto secondario”.
“ Ieri è andato tutto come volevamo, avevamo preparato questa partita nei minimimi particolari e non abbiamo sbagliato veramente nulla. Il mio plauso va a tutti i compagni di squadra scesi in campo. Nonostante le tante assenze questo gruppo dimostra di essere fortissimo”. In coppia con il ritrovato Biancone può sicuramente continuare a far male e il bomber aggiunge: “Per me lavorare a fianco di un giocatore come Cristian non può che giovarmi. È un giocatore straordinario e, soprattutto adesso che è tornato in forma, ci aiuterà ad uscire da questa situazione. La cosa che conta di più è che nessuno si tira indietro, venendo incontro alle esigenze della squadra. Viscido ad esempio ha dovuto giocare da terzino ed ha fatto un ottima prova, Tarquini idem, come esterno di centrocampo, così come in precedenza anche altri erano stati costretti ad adattarsi. Sono contento anche per Giordani che sul 2 a 0 si è reso autore di una parata eccezionale. Andiamo avanti senza fare tabelle, io credo in questa rimonta”.(di Sabino Giannattasio)

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