Stretta nel Pd – Maselli si chiama fuori: “Si faccia chiarezza”

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Avellino – Ad una settimana di distanza ad ottobre si svolgeranno i congressi nazionali e provinciali del Partito Democratico. La direzione nazionale del Pd ha dato quest’oggi il via libera alla convenzione autunnale: si terrà domenica 11 ottobre, seguiranno le primarie domenica 25. I congressi nei circoli si svolgeranno nel mese di settembre, mentre le convenzioni provinciali si terranno entro il 4 ottobre.
Pochi i dubbi sul fatto che tra le fila dei democratici sia già in atto la resa dei conti. In ogni caso è ragionevole pensare che la fase congressuale si aprirà già domani, con la convocazione della direzione provinciale, chiamata all’analisi di una tornata elettorale che ha riportato risultati in ‘agrodolce’, con le note positive nei Comuni e la clamorosa battuta d’arresto all’Ente Provincia.
Cambiano le proporzioni ma gli schemi di partenza dovrebbero essere gli stessi sia presso la sede di via Sant’Andrea delle Fratte a Roma che in via Tagliamento ad Avellino. Alla ricandidatura dell’attuale leader del Pd Franceschini (in quota Margherita) si opporrà quella (ex Ds) di Bersani, con l’eventuale entrata in gioco della Bindi. Ad Avellino, invece la sfida vedrà in campo gli ex margheritini contro gli esponenti dell’area bassoliniana.
Così delineati gli scenari a pochi mesi dal congresso, resta ancora da sciogliere il nodo su chi traghetterà il partito irpino fino ad ottobre. Franco Vittoria, attuale segretario provinciale, potrebbe infatti ufficializzare le sue dimissioni domani nel corso della direzione, ma il quadro è in continua evoluzione.
Ad oggi i segnali sui possibili protagonisti della partita ad Avellino, indicherebbero, con buona probabilità, un impegno in prima persona per Gerardo Adiglietti: il vicesegretario di via Tagliamento ha già consegnato le sue dimissioni a Vittoria.
Non sarà della sfida Franco Maselli che ha precisato: “Smentisco categoricamente ogni mio interessamento – ha afferma il numero uno dell’Alto Calore Servizi – si tratta di voci messe in circolo ad arte da qualcuno che intende minare la serenità all’interno del partito. Per quel che mi riguarda, il Pd ce l’ha già un suo segretario provinciale e credo che possa lavorare in piena autonomia e tranquillità”. Ed in merito al vertice di domani e sulle possibili dimissioni di Vittoria, il commento di Maselli è laconico: “Non so se Vittoria rassegnerà le dimissioni o meno: spero solo si faccia chiarezza”.

E intanto un’altra partita sembra aprirsi all’orizzonte. E’ stato convocato per martedì 30 giugno in prima convocazione e venerdì 3 luglio in seconda il Consiglio generale dell’Alto Calore Patrimonio. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio. Ma a far discutere saranno le dimissioni che Lucio Fierro, presidente della Patrimonio, presenterà all’assemblea. Del Cda della ‘Patrimonio’ oltre a Fierro, fanno parte Nicola Moretti e Costantino Severino.

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