Il pareggio con l’Albinoleffe è servito a poco, ma almeno ha interrotto la striscia di due sconfitte consecutive contro Triestina e Cittadella. L’Avellino, mira a riprendere la propria marcia verso la zona salvezza che dista sette lunghezze.
Sulla strada dei lupi ci sarà il Grosseto fresco del cambio tecnico in panca con Rossi subentrato a Gustinetti. Un match sulla carta non certo semplice, anche perché i biancorossi mirano ad un posto nella poule promozione.
NUOVA RETROGUARDIA- Allo ‘Zecchini’ si cambia ancora. Campilongo tra scelte obbligate e decisioni volute si ritroverà a cambiare nuovamente il suo lupo, 13esimo assetto difensivo diverso per il tecnico di Fuorigrotta che anche in terra di Toscana si ritroverà con una linea arretrata ridotta praticamente all’osso: Gazzola, Defendi e Ghomsi restano a casa rientrano Cosenza e Vaskò.
Cambi in vista anche per quanto concerne la linea mediana dove non ci sarà capitan Di Cecco. L’assenza del mediano abruzzese potrebbe comportare un nuovo cambio di modulo da parte del trainer biancoverde.
Secondo le ultime indicazioni l’ex allenatore di Cavese e Foggia sembra deciso ad affidarsi al 4-2-3-1, modulo sperimentato in occasione della gara pareggiata a Livorno.
Pronto a puntare sulla velocità di Koman e Mesbah che verranno affiancati a De Zerbi. Il dinamismo dei due esterni e la fantasia del bresciano serviranno a scardinare la retroguardia maremmana. Il Grosseto, nelle retrovie non sta di certo meglio dei lupi: 40 goal subiti e seconda peggior difesa del torneo dopo quella del fanalino di coda Modena con 46.
A centrocampo verranno rispolverati Dettori e De Martino, quest’ultimo avrà una nuova chance per dimostrare di non rappresentare un investimento sbagliato.
Davanti a Gragnaniello giocheranno da destra verso sinistra Cosenza-Vaskò-Pecorari e Doudou. In mediana il duo Dettori-De Martino. Con Koman- De Zerbi e Mesbah, dirottato nuovamente nel suo ruolo naturale alle spalle dell’ariete Sforzini.
Rossi almeno per il momento non sembra propenso a cambiare l’assetto della squadra e quindi si affiderà al più classico dei 4-4-2. Problemi fisici per Bonanni, Gessa e Mora che di sicuro non faranno parte dell’undici titolare.
In porta giocherà Polito, linea arretrata con Freddi, Porchia, Abruzzese e Garofalo. A metà campo corsie esterne affidate a Lazzari e Consonni, coppia centrale composta da Valeri e Cordova. In avanti Sansovini e Pellicori.
DUELLO TRA BOMBER – Grosseto-Avellino sarà anche Pellicori vs Sforzini. Una sfida nella sfida, quella di domani sera allo ‘Zecchini’. Due bomber dal destino incrociato, due attaccanti che fino ad un mese fa si trovavano sulle opposte sponde. Il calabrese ha deciso di tornare in maremma per rilanciarsi, il romano ha accettato le avances dei lupi per contribuire ad una difficile, ma non impossibile salvezza. Al momento entrambi dal cambio di maglia, hanno siglato due goal. Per il numero 99 biancoverde andato al bersaglio contro Modena e Empoli, la sfida allo Zecchini avrà un sapore particolare, il più forte, quello della vendetta. Pronto a dimostrare al D.S Ricci e al presidente Camilli tutto il suo valore. Peccato per lui che in panca non sieda Gustinetti con cui ha avuto dissapori sin dalle prime battute del torneo. Il 24enne centravanti, amato dalla piazza toscana proverà a regalare una gioia ai suoi nuovi tifosi e a dare un dispiacere ai vecchi. Anche perché l’Avellino per raggiungere l’obiettivo prefissato ha bisogno delle sue reti.
ALTRI DUE EX – Oltre alle punte di diamante delle rispettive squadre tra le fila della formazione di casa ci sono anche il portiere Polito ed il difensore Abruzzese. Il primo ha indossato la casacca dei lupi tra il 2000 e il 2002 scendendo in campo 22 volte, il secondo invece ha giocato al ‘Partenio’ nella stagione 2005-2006. Arrivato a gennaio dal Lecce il barese ha giocato 21 incontri.
