Grottaminarda inaugura il Centro sismologico. E Sant’ Angelo dei L?

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Grottaminarda – Scatta l’ora X. Sarà inaugurato martedì mattina alle ore 10.30 a Grottaminarda l’atteso Centro sismologico. La cerimonia del taglio del nastro vedrà la partecipazione del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, dell’ex Ministro Ortensio Zecchino e del presidente Ingv Enzo Boschi.
Il Centro è stato realizzato in tempi di record, sotto l’attenta regia del responsabile dr.Pasquale De Santis. I lavori sono stati terminati con più di un mese di anticipo sul contratto con la ditta che ha vinto l’appalto e tre mesi di anticipo sul piano lavori. Inoltre è stata registrata una ottimizzazione delle spese e il Centro è stato realizzato con circa il 20% di risparmio. I risultati ottenuti dimostrano che anche in Campania ed in Irpinia si possono realizzare investimenti pubblici di grande interesse internazionale, basta avere competenza, coraggio e buon senso.
L’Osservatorio di Grottaminarda è una struttura organizzativa del Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nata dal progetto PROSIS finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica su proposta dell’INGV. Tale progetto si è concretizzato in Irpinia con la nascita del Centro finalizzato allo sviluppo e all’applicazione di tecniche d’avanguardia sulla valutazione della sicurezza dell’ambiente urbano.
La struttura assume un particolare significato nella politica della prevenzione dai danni derivanti da eventi sismici proprio perché creato nel cuore di una delle regioni a più alta sismicità della nostra penisola. Le attività del Centro per la Sismologia e l’Ingegneria Sismica contribuiscono all’approfondimento delle conoscenze sismologiche dell’Italia meridionale e allo sviluppo di innovative tecniche di ingegneria sismica, indispensabili sia per una corretta gestione di ambienti urbani situati in aree ad elevata pericolosità sismica sia per un’adeguata protezione del patrimonio architettonico-artistico di cui tali regioni sono particolarmente ricche. L’evento di Grottaminarda sollecita il cronista all’interrogativo sul tanto decantato centro che doveva interessarsi di problemi legati al sisma a Sant’Angelo dei Lombardi dove sono dislocati alcuni uffici regionali. Risulta dalla cronaca del tempo, una massiccia informazione e proclami sulla struttura santangiolese che doveva essere ubicata nel Castello, mai decollata, con bandi di assunzione e impegni di qualche politico regionale. Dopo tanto clamore, tutto è caduto nel dimenticatoio, comprese le aspettative dei giovani professionisti (di Italia Manzione)

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