Ariano – Agevolazioni finanziarie per le Pmi al convegno Unimpresa

0
216

“Le agevolazioni finanziarie per il sistema produttivo”: è il tema del convegno che si è tenuto ieri sera nell’auditorium comunale di Ariano Irpino e che ha visto la partecipazione del Presidente Unimpresa Diego Nigro, del dirigente Unimpresa Rino Bilotta, di Francesco Lo Conte, dei commercialisti Antonio Picone e Giulio Gentile e del presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe Antonio Solimene.
L’obiettivo dell’incontro era coinvolgere gli imprenditori nel processo di sviluppo avviato attraverso l’applicazione di una serie di iniziative e di misure predisposte dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione. Un obiettivo che Unimpresa intende perseguire in provincia di Avellino mediante una campagna di sensibilizzazione che risponda alle domande di imprenditori e amministratori delle Pmi in merito alle agevolazioni finanziarie predisposte in favore del sistema produttivo nei campi dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’industria e del commercio, che rappresentano le leve dello sviluppo in Irpinia.
La Comunità Montana dell’Ufita, che rappresenta tutte le istituzioni locali interessate ai progetti, da anni sta lavorando per creare le condizioni di crescita economica e sociale di questa parte dell’Irpinia. A tal proprosito Giuseppe Antonio Solimine, che ha concluso il convegno, ha promosso lo sviluppo del territori della Comunità Montana dell’Ufita immaginando di incardinare le sue progettualità con i grandi processi infrastrutturali che attraverseranno l’area. “Abbiamo, così, dimostrato di essere stati lungimiranti – ha dichiarato Solimene -, ma per realizzare completamente il rilancio economico e sociale occorre lavorare avendo a riferimento una logica che coinvolga tutte le specificità locali andando oltre il campanile. E’assolutamente necessario che siano snellite e perfezionate le procedure che disciplinano le modalità di accesso e di erogazione dei contributi pubblici, perché il vero problema è burocratico. L’esperienza vissuta da sindaco segnala che spesso la vera difficoltà è di natura tecnica ed è causa di ritardi o disfunzioni; naturalmente occorre anche la copertura finanziaria per realizzare i progetti, che spesso sono solo sulla carta. Bene il Pit Regio Tratturo e le attività svolte per il recupero dei beni archeologici, storici e culturali e il Polo sportivo della Valle Ufita”. Il presidente Solimine ha espresso la sua soddisfazione per i risultati conseguiti, ma non ha dimenticato la popolazione, soprattutto i giovani, che attendono risposte più concrete da parte della politica, chiamata ad accompagnare i processi di sviluppo, che devono vedere coinvolti gli imprenditori. Solimene ha rivendicato il diritto, da parte del territorio, di scegliere come e in quale direzione proiettare le scelte, respingendo chi pensa di poter da lontano determinare le questioni locali. Chiaro il riferimento ai temi come rifiuti, Piano territoriale e sanità, che segnalano una sorta di discriminazione nei confronti delle aree interne.
Di rilievo l’intervento del commercialista Giulio Gentile che ha illustrato gli aiuti Infitalia messi in campo in collaborazione con gli enti, dalla Unione Europea alla Regione Campania, per i giovani, per i disoccupati e per chi ha intenzione di avviare un’attività autonoma. Gentile ha fatto riferimento alla legge 266/97 che riguarda l’apertura di attività commerciali e turistiche, con l’investimento per beni immateriali nell’ordine del 60 per cento e alla misura gestita dal Ministero per lo sviluppo economico che autorizza il contribuente che risiede in alcune zone della Campania di risparmiare il versamento di alcune tasse per i primi quattro anni di attività. Aiuti anche per i ristoratori e per gli ambulanti. Ha ricordato la legge regionale 28/94 che consente l’accesso a fondo perduto per interventi finalizzati alla implementazione dei sistemi di qualità e l’intervento della Camera di Commercio relativo alla erogazione di un contributo per la certificazione Emas in capo alle aziende manifatturiere. Numerose le misure in favore dell’ambiente e delle innovazioni tecnologiche. Sono state illustrate rapidamente le misura contenute nel Psr, soprattutto quelle dedicate all’agricoltura. I bandi sono stati aperti lo scorso primo novembre e si chiuderanno con il 31 dicembre 2008. Francesco Lo Conte, assessore alla programmazione negoziata presso l’Ente montano, e moderatore dell’incontro, ha subito chiarito che l’incontro era di natura tecnica ed era finalizzato ad illustrare le opportunità che il territorio ha a disposizione per realizzare lo sviluppo dell’Ufita. Lo Conte ha evidenziato che i fondi europei 2007/2013 rappresentano l’ultima occasione che gli imprenditori devono prendere al volo prima che sia troppo tardi.
Rino Bilotto, direttore provinciale Unimpresa ha ricordato il ruolo importante svolto dall’associazione in provincia di Avellino, che è riuscita a presentare un progetto finalizzato alla valorizzazione delle energie alternative, che coinvolge alcuni giovani detenuti presenti nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi. Ha parlato delle attività del Centro di assistenza fiscale ed ha sottolineato la pervicacia con la quale Solimine sta lavorando sul territorio. Raffaele Ottaviano, vice presidente nazionale di Unimpresa, intervenuto in sostituzione di Paolo Longobardi, si è limitato a presentare l’associazione, che opera in quasi tutte le regioni italiane.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here