Avellino – “Abbiamo espresso al Governo una forte preoccupazione per il rischio di tagli al personale docente e al personale ATA che l’applicazione della riforma Gelmini può determinare, in particolare nel Sud”. E’ per questo che il gruppo parlamentare dell’Mpa ha presentato 4 ordini del giorno volti a scongiurare questo rischio. A comunicarlo Arturo Iannaccone, deputato del Movimento per l’Autonomia.
“La riforma Gelmini – aggiunge – non può non farsi carico del divario tra scuola del nord e scuola del sud che non e’ da attribuire alle capacità di apprendimento dei nostri ragazzi, ne’ alla professionalità dei nostri insegnanti, ma solo al divario infrastrutturale che esiste tra Mezzogiorno e resto del Paese. Tuttavia, ci sono aspetti della riforma che condividiamo. La reintroduzione del voto in condotta rappresentava un’esigenza vitale alla luce dei fenomeni di violenza che la cronaca registra quotidianamente. Lo stesso predecessore della Gelmini, l’onorevole Fioroni, ebbe a dichiarare che da qualche decennio l’Italia vive una terribile emergenza educativa e che serve qualcosa di diverso da un’ulteriore riforma escatologica della scuola italiana. Riteniamo che il maestro unico sia un altro aspetto della riforma da condividere appieno, perche’ offre ai ragazzi un’importante figura di riferimento. E’ un modello già in vigore in altri Paesi europei. Infine la riforma valorizza il merito, dà piena attuazione al principio dell’autonomia scolastica”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
