Avellino – Proseguire con una politica gestionale che dia risalto alla tradizione religiosa ed eno-gastronomica irpina attraverso grandi eventi che siano momento di fusione tra turismo, spettacolo e cultura. E’ questa la linea amministrativa di Santino Barile che nella giornata di oggi è stato riconfermato da Palazzo Santa Lucia alla presidenza dell’EPT. “Voglio ringraziare – ha esordito Barile – soprattutto l’assessore al Turismo Claudio Velardi che ha riproposto in Giunta il rinnovo del mio incarico che si protrarrà così sino al 30 giugno 2009”. Santino Barile è in carica dal marzo 2004. Un periodo nel quale non sono certo mancati gli impegni all’EPT. Anni in cui Santino Barile ha lavorato per il rilancio dell’immagine dell’Irpinia su tutto il territorio nazionale e internazionale, con l’onere increscioso di far fronte al fenomeno funesto dell’emergenza rifiuti che ha danneggiato non poco il turismo in tutto il territorio. Tenuto conto quindi dell’influsso nocivo che l’immondizia ha recato all’Irpinia, Barile si è fatto promotore di una serie di iniziative per la nostra provincia, terra di bellezze paesaggistiche, prodotti eno-gastronomici di alta qualità, ma soprattutto luogo di turismo religioso, portando a casa risultati lodevoli quali la crescita dell’un per cento del turismo locale. Fiore all’occhiello della sua attività è stata sicuramente la rassegna internazionale “Musica in Irpinia” che da oltre 25 anni si tiene presso l’Abbazia del Loreto di Mercogliano. “Auspico – ha affermato Barile – che questo evento sarà presto inserito tra gli eventi d’oro della regione Campania in quanto rimane una manifestazione a livello internazionale che unisce turismo religioso e culturale. Attendo l’approvazione dalla Regione per la continuazione della kermesse e del progetto teso a valorizzare il Monastero del Loreto”. Altra iniziativa importante, nata sotto il mandato del riconfermato presidente, è sicuramente la Banca Dati del Gusto che risponde al duplice obiettivo di valorizzare il turismo e la produzione eno-gastronomica. “Presto – ha affermato il presidente – presenteremo alla Regione il progetto delle Banche Dati del Gusto, al fine di valorizzare tre prodotti tipici locali: il vino, il formaggio e il prosciutto. E per riscoprire rispettivamente i territori di Tufo, Calitri e Trevico. E’ un’attività che costerà 8 milioni di spesa e se rientrerà nei fondi strutturali 2007/2013 garantirà sviluppo occupazionale ed economico”. Molte altre ancora sono le iniziative già in programmazione dall’EPT. In particolare si distinguono per la loro valenza culturale, gli archeo-tour che hanno l’obiettivo di valorizzare i siti storici di Avella, Conza della Campania, Atripalda e gli scavi archeologici di Mirabella. “I finanziamenti per gli archeo-tour – ha dichiarato Barile – devono ancora arrivare, ma grazie al lavoro senza tregua dell’assessore Velardi tra un paio di settimane potremo vedere consolidarsi i nostri progetti. Tuttavia ritengo che nonostante l’impegno – sino a quando non sarà risolta l’emergenza rifiuti, i finanziamenti saranno come buttati al vento.”.
Un menù ricco di ingredienti, quello proposto dal riconfermato presidente, che spazia tra musica, turismo, religione, tipicità e non solo. Un ulteriore cavallo di battaglia è rappresentato infatti dalla restituzione alla nostra provincia dell’unico esempio di Festival del cinema neo-realista esistente in Italia: il premio Laceno D’Oro, istituito nel 1959 dal noto critico cinematografico Camillo Marino. “Il Festival non si ripete più da anni,- ha concluso Barile – ma credo che finalmente grazie anche all’aiuto del Comune di Bagnoli e del Presidente della Comunità Montana Terminio- Cervialto Nicola Di Iorio, ci siano tutti i presupposti per riprendere un evento che ha dato lustro alla nostra provincia”.
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