Un finale al cardiopalma quello dell’ultima giornata di stagione regolare della massima serie di pallacanestro. Tranne Siena, sicura del suo primo posto, nessuno era certo del proprio piazzamento, con potenzialmente 10 squadre a lottare per un obiettivo importante. L’Air, grazie ad una superba prova all’Adriatic Arena di Pesaro in quella che è stata senza ombra di dubbio la più bella partita della giornata (nonché una delle più intense della stagione) mette la ciliegina sulla torta di una stagione assolutamente unica, indimenticabile e senza precedenti. Gli irpini in un colpo solo riescono ad ottenere il terzo posto in graduatoria, a mantenere il vantaggio casalingo al primo turno, ad evitare Milano e a schierarsi nel lato destro del tabellone, rischiando così di incontrare Siena solo e soltanto in una ipotetica finale. Inoltre, il mancato arrivo di Treviso tra le prime nove lascia vacante un ulteriore posto in Eurolega. Ma andiamo con Ordine. Le maggiori soddisfazioni della giornata, oltre che per l’Air, sono di Cantù e Bologna, che espugnando rispettivamente i campi di Rieti e Milano (83-86 e 92-96 i finali) agguantano settima e ottava posizione. I canturini hanno rischiato tantissimo nella tana di una Rieti che più nulla aveva da chiedere al campionato ma che ha iniziato a giocare alla morte dopo un inutile fallo antisportivo messo a segno nell’ultimo quarto dagli ospiti. Toccati nell’orgoglio, i padroni di casa hanno addirittura avuto il tiro per pareggiare sulla sirena. Decisivi per Cantù il solito Wood (16 punti compresi i liberi decisivi nel finale) e la grande vena realizzativa di Gerald Fitch (20 punti). La Upim, invece, supera un’Armani Jeans a cui tutto sommato sta benissimo il quinto posto grazie ad un Joe Forte assolutamente devastante all’inizio (11 punti in appena 10 minuti) e grazie al tiro dalla lunga di capitan Mancinelli, accompagnato da un Thomas da incorniciare sul finire della terza frazione. Montegranaro nel finale riesce ad averla vinta su una Snaidero comunque molto convincente nei primi tre quarti (90 – 82) e si ritrova confermata la quarta piazza, utile per avere il vantaggio in casa ma non per evitare Siena in semifinale. Ma arbitro incontrastato degli ultimi 40’ del campionato è stata Pesaro-Air. Una partita vibrante per emozioni e intensità, che i biancoverdi hanno saputo far propria grazie ad un Eric Williams devastante contro Pasco (il lungo di casa solo a pochi possessi dal termine riuscirà a prendergli le misure). Il vero trascinatore, però, è stato nel finale un Marques Green formato MVP che con diaboliche letture della difesa di casa è riuscito ad insaccare 4 punti in fila e ad essere perfetto dalla linea della carità nel momento dei liberi decisivi. Il più costante del match è stato comunque un Nikola Radulovic strepitoso, capace di rispondere colpo su colpo alle offensive di Pesaro, capitanata da un Hicks strabordante per qualità e quantità di gioco. La Scandone vince 81-87, si classifica terza e condanna Pesaro a guardare la postseason da casa. Un risultato davvero beffardo per i padroni di casa, mai sotto l’ottavo posto per tutta la stagione regolare.E pensare che l’Air per pochi attimi ha addirittura assaporato il secondo posto. Al “Palamalaguti” la Fortezza Bologna ha dato parecchio filo da torcere alla Lottomatica Roma, che è riuscita ad aggiudicarsi poi il match solo negli ultimi possessi e confermarsi così sul secondo gradino del podio (62-66 il risultato a favore dei capitolini). A Capo d’Orlando, infine, la palma d’oro per partita più oscena della stagione. I siciliani sono stati massacrati, senza cercare di reagire poi con troppa convinzione, dai campioni d’Italia in carica. 103-46 l’imbarazzante finale. Saranno proprio gli isolani l’avversario dei lupi nel primo turno dei playoff, uno spareggio Eurolega che rappresenterà solo l’inizio di una cavalcata primaverile che si preannuncia già da ora come uno degli eventi assolutamente più importanti e imperdibili della storia di tutto lo sport irpino.
(di Giuseppe Matarazzo)
Questi gli accoppiamenti-Playoff
Siena(1) – Upim Bologna (8)
Roma (2) – Cantù (7)
Avellino (3) – Capo d’Orlando (6)
Montegranaro (4) – Milano (7)
Le semifinali prevedono le sfide tra:
La vincente di Siena-Bologna contro la vincente di Montegranaro Milano
La vincente di Avellino-Capo d’Orlando contro la vincente di Roma-Cantù
*Avellino e Montegranaro avranno il vantaggio del fattore campo per il primo turno, Roma avrà il vantaggio del fattore campo fino alla semifinale e Siena avrà il vantaggio del fattore campo fino alla finale.
