Pdz A/3 – “L’arte del sud… gusto e con-tatto”: incontro il 3 aprile

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Avellino – Il contesto socio-economico della Regione Campania si presenta quale area ad alto tasso di disoccupazione. In proposito, gli indici regionali ISTAT sulla mancanza di lavoro sono altissimi. Tocca quota 58.2% di giovani inoccupati al di sotto dei 25 anni di età per arrivare ad un indice del 30% circa di giovani disoccupati e inoccupati che ha raggiunto la soglia dei 30 anni. In questo contesto occorre tenere presente che se per i giovani che non hanno mai avuto problemi di dipendenza da sostanze psicotrope è difficile collocarsi nel mondo del lavoro, per coloro invece, che hanno un passato legato alla tossicodipendenza lo è ancor di più.
L’intervento progettuale è rivolto a giovani che provengono da anni di tossicodipendenza caratterizzata da frustrazioni e fallimenti personali. Il progetto si propone di attuare un intervento integrato tra Pubblico e Privato per favorire l’inserimento lavorativo di soggetti tossicodipendenti in trattamento attraverso la realizzazione di un corso di formazione di una figura polivalente e il conseguente riconoscimento di alcune borse lavoro ai corsisti più meritevoli che consentirà loro di compiere un’ esperienza concreta di lavoro presso Aziende del Settore.
La scelta di un corso per la formazione di una figura professionale come l’operatore free-flow dell’Azienda Ricettiva (addetto ai servizi di cucina, sala e ricevimento) non è casuale ma risponde ad una domanda significativa proveniente dal mondo del lavoro da parte di piccole e medie imprese alberghiere e di ristorazione, che sempre più richiede figure polifunzionali capaci di ruotare, secondo l’esigenza del momento, tra cucina, pizzeria, pasticceria, sala e ricevimento. Poiché ad oggi risulta bassa l’offerta dal mondo del lavoro di una figura professionale con simili peculiarità la formazione e il successivo inserimento lavorativo, attraverso l’assegnazione di alcune borse lavoro tra i corsisti più meritevoli, avrà dei benefici sia per i destinatari di tale intervento che per le stesse aziende ricettive. Il progetto si basa inoltre sulla disponibilità di alcune aziende alberghiere e di ristorazione ad inserire al loro interno, con un contratto di borsa lavoro, ex-tossicodipendenti e in trattamento, che hanno superato meritevolmente l’esame finale del corso di formazione. In questo modo l’esperienza formativa si tramuta in una opportunità lavorativa qualificata. Nel contrastare il fenomeno delle dipendenze, si vogliono raggiungere vari obiettivi: formazione di una figura molto qualificata e ricercata per la sua peculiarità nel settore alberghiero e di ristorazione; inserimento lavorativo e sociale di giovani ex-tossicodipendenti e/o in trattamento, elevando, in tal modo, i livelli di occupabilità.
Da molti anni l’ufficio del Piano di Zona ambito A/3 , l’Associazione “La Casa sulla Roccia”, le ACLI Project Onlus, l’associazione “Don Tonino Bello Onlus”, il Ser.T AV/2 e l’associazione “Madre Coraggio contro la droga – in memoria di Antonio Salvati”, hanno contribuito, ciascuno nella propria specificità, a dare il proprio contributo nel contrastare il fenomeno dipendenze nella nostra provincia. Obiettivo generale del progetto è favorire il reinserimento lavorativo dei soggetti coinvolti, attraverso percorsi di formazione e in collaborazione con la rete dei servizi. A conclusione delle attività teoriche e dello stage, si può affermare che i partecipanti hanno seguito con impegno e continuità le fasi progettuali, mostrando grande partecipazione e motivazione. In quest’ottica l’opportunità offerta e accolta dai singoli partecipanti ha raggiunto l’obiettivo primario di promuovere le capacità e le potenzialità di ognuno. Ciò nonostante e pur considerando le difficoltà iniziali di integrazione e i diversi livelli di crescita e di responsabilità personale, possiamo affermare che tutti i ragazzi hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti in termini di impegno, costanza, capacità di apprendimento e di integrazione all’interno del gruppo lavoro. Elementi questi che si basano sulla continuità, la responsabilità e l’investimento su stessi, nel momento in cui ai nostri ragazzi verrà data una concreta chance lavorativa con l’assegnazione delle borse lavoro. Borse lavoro che verranno assegnate ai sei ragazzi più meritevoli e non più solo a cinque come inizialmente indicato. La cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione dei ragazzi alle attività teoriche ed allo stage avrà luogo il giorno 3 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Avellino alle ore 10.30, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Mirella Giova, del Coordinatore dell’Ufficio del Piano di Zona Sociale A3 dott. Salvatore De Vito, i rappresentanti degli Enti partner del progetto.
La finalità dell’ufficio del Piano di Zona è quello di integrare e valorizzare le risorse dei servizi istituzionali e non, delle comunità e delle associazioni locali, dei soggetti pubblici e del privato sociale in un’ottica di effettiva pari dignità. Inoltre,ha l’obiettivo di valorizzare le esperienze professionali che agiscono da anni sul territorio.

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