Calcio – Lupi: basta errori. Con Ravenna e Grosseto sfide verità

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Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta con il Modena, che la testa in casa Avellino è già al prossimo match. Martedì contro il Ravenna di Pagliari per i lupi potrebbe essere già un esame decisivo. Si affronta una diretta concorrente e bisogna conquistare assolutamente il secondo successo stagionale, per non perdere ulteriore terreno e complicare oltremodo una risalita che dopo lo stop in terra emiliana diventa ancora più ardua. Occorre una vittoria per la graduatoria e per il morale. In cinque giorni i lupi hanno la seria possibilità di risollevarsi, visto che sabato si andrà a Grosseto contro un’altra formazione in lotta per conservare la cadetteria. La squadra al ‘Braglia’- come del resto in altre occasioni durante questo primo scorcio di torneo – a tratti ha offerto anche un buon calcio denotando però come ormai da copione le grandi carenze offensive. Soltanto cinque reti segnate e tante occasioni fallite, Pellicori ha mostrato poca lucidità, nonostante il tanto impegno. Anche se giocare 11 incontri senza neanche un turno di riposo non è facile per nessuno, purtroppo c’è da dire che in questo organico tolto il calabrese, non ci sono altri giocatori con le stesse caratteristiche in grado di sostituirlo. Quindi, prima di rinunciare all’unico uomo d’area, Carboni dovrebbe trovare delle varianti in casa, adattando altri calciatori in quella posizione. Come Kenesei e Salgado( quest’ultimo che è stato l’acquisto più oneroso della campagna estiva: 400mila euro per la comproprietà, sembra essere tenuto poco in considerazione dall’allenatore, che forse non gli ancora perdonato le dichiarazioni fatte prima della trasferta di Rimini), che potrebbero sacrificarsi agendo in un ruolo non proprio. E proprio in questo caso riaffiorano gli errori estivi, gli sbagli di una campagna acquisti iniziata in notevole ritardo e condotta da troppe teste: Marco Pugliese, Scarafoni, Lucchesi,Crespini e che purtroppo ha prodotto una squadra ben assortita a centrocampo e con mancanze in avanti e in difesa. Si è deciso di disfarsi, troppo presto, di un calciatore come Biancolino, non pensando di trovare prima un sostituto del centravanti di Capodichino. È forse questo l’errore più grave, ma è inutile guardare indietro, anche perché il ‘Pitone’ nessuno può ridarcelo e fino a gennaio le lacune dovranno essere colmate con questi giocatori. Se a questo si aggiunge la poca concentrazione e gli errori di un portiere, Pantanelli, arrivato in pompa magna e considerato dalla dirigenza uno dei ‘botti’ della rifondazione biancoverde la frittata è fatta. Anche contro il Modena il torinese ha commesso un grave errore, lanciandosi in netto ritardo sul pallone. Uno sbaglio che si addiziona a quelli contro , Chievo e Piacenza. Purtroppo questa squadra pecca anche nel carattere, una nota dolente visto che i calciatori che dovrebbero trascinare i compagni o che comunque potrebbero conferire al gruppo la giusta cattiveria agonistica per esperienza nella categoria non ci stanno riuscendo: escluso Anastasi – che contro i canarini ha disputato l’unica prova opaca della propria stagione – lo stesso portiere ex Catania, Conticchio, De Angelis e Carbone non sono riusciti a prendere per mano i compagni più giovani. Anzi di sicuro ad oggi sono quelli che stanno deludendo di più. Lo stesso vale per il tecnico, inspiegabili anche i cambi effettuati sempre nei minuti finali. Bisogna cambiare, provare altre soluzioni, concedere qualche occasione ai vari Stella, Gragnaniello, Baldanzeddu di certo non sarebbe un reato, come dare maggiore fiducia a Paonessa e Sirignano che aveva fatto tanto bene nelle due gare giocate da titolare. Tutti giocatori che stanno lavorando in silenzio in attesa del loro momento, bisogna avere maggiore coraggio, pur rischiando di avere qualche muso lungo da parte di quelli che dovrebbero essere i leader. Il tempo per recuperare è tanto e le possibilità di restare in cadetteria pure, l’Avellino di certo non è inferiore alle altre squadre dei bassifondi, ma adesso, per riuscire nell’impresa bisogna evitare di commettere altri errori. Rientra Mengoni che ha scontato il turno di squalifica. Il centrale difensivo è pronto a riprendere il suo posto al fianco di Corallo. In vista della gara di martedì l’unico assente sarà il brasiliano Defendi che sta continuando la fase riabilitativa, si rivedrà sul terreno di gioco con l’inizio del nuovo anno. Gli ospiti in vista dell’incontro al Partenio dovranno fare a meno del centrocampista La Rosa fermato dal giudice sportivo.

(di Sabino Giannattasio)

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