Avellino – Udc: “Che fine hanno fatto 51 miliardi di euro?”

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Avellino – “Un’occasione persa per il mezzogiorno”, “scelte che non hanno conseguito i risultati attesi” e “clamorose occasioni mancate”, è questa la valutazione degli investimenti per il sud realizzata dagli esperti della School of Economics con una ricerca pubblicata recentemente, durata ben tre anni e lunga più di mille pagine, commissionata dall’esecutivo di centrosinistra guidato da Romano Prodi. In una nota diffusa in mattinata la segreteria provinciale dell’Udc ha espresso tutto il suo sconcerto: “Sono stati spesi ben 51,2 miliardi di euro in sei anni ed i risultati che si sono ottenuti sono poco più che insignificanti”. “Basti pensare – si legge nel rapporto – che il tasso di crescita reale del prodotto interno lordo negli ultimi sei anni è pari all’1,23 per cento, mentre la previsione era del 3,9 per cento”. La responsabilità di questo risultato negativo è da ascriversi all’incapacità “del Mezzogiorno di attrarre investimenti esteri e di importare nel proprio tessuto processi di diffusione dell’innovazione”. Si legge tra le righe, almeno per quanto riguarda la nostra regione, un’esplicita condanna alla gestione di centrosinistra targata Bassolino-De Mita. Medesimo giudizio per il turismo che proprio in Campania “ha visto invariati i flussi di ingresso di visitatori”. Nonostante le enormi potenzialità, la nostra regione, non è riuscita, negli ultimi sei anni, ad aumentare i turisti. Si è passati così da 3,4 giornate medie di permanenza per abitante del 1999 alle 3,3 del 2005. Ci chiediamo – conclude la segreteria provinciale dell’Udc – che fine abbiano fatto questi 51 miliardi di euro, come sono stati impiegati e di chi è la responsabilità di scelte che si sono rivelate improduttive. Chiediamo al presidente della Regione Bassolino e alla sua giunta di dare delle risposte chiare sul perché del mancato sviluppo nonostante il fiume di danaro pubblico avuto a disposizione”.

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