Nusco – Festival della Poesia del Sud: chiude la IV giornata

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Nusco – Ancora un successo del “Festival della poesia del Sud … e per il Sud” nella quarta giornata dell’iniziativa, svoltasi a Nusco sabato 13 ottobre. Hanno partecipato alla manifestazione i poeti e intellettuali Dante Maffia, Giuseppe Liuccio e Giuseppe Panella, che hanno aderito al progetto del Centro di documentazione sulla poesia del Sud di realizzare una “Rete della cultura” composta da intellettuali, Istituzioni, poeti, scuole ed Enti, che si oppongano ai canoni letterari codificati dalle grandi Case editrici, e in tal modo di valorizzare la poesia di qualità prodotta anche nelle periferie geografiche ma non culturali presenti in Italia.
In particolare, Dante Maffia, poeta e intellettuale di fama, ha proposto a Paolo Saggese e Peppino Iuliano una collaborazione più stretta, finalizzata ad una valorizzazione delle attività del Centro anche a Roma, mentre, da parte sua, il professore Giuseppe Panella, ricercatore di Teoria della Letteratura presso la Scuola Normale di Pisa, si farà promotore di alcune manifestazioni a Firenze, nel corso delle quali saranno coinvolti poeti e intellettuali toscani impegnati in analoghe attività di valorizzazione della poesia esclusa – come ha osservato Mariella Bettarini – dalla “Cupola mondadoriana”. Straordinari, tra l’altro, i contributi critici di questi intellettuali, che si sono soffermati non solo sulle cause della diaspora degli intellettuali del Sud, ma anche sul tema del “nostos” (ovvero del viaggio) nella letteratura mondiale, e sul tema della nostalgia, che sono i motori di molti capolavori e la ragione stessa del fascino di molte espressioni artistiche moderne ed antiche. Alla iniziativa del 13 ottobre, inoltre, hanno partecipato alcuni poeti irpini tra cui Alessandro Di Napoli, Maddalena Verderosa, Alfano Attilio Faia, Andrea Sichinolfi, Alfonso Nannariello, Gaetano Calabrese (Lioni), Gaetano Calabrese (Nusco), Armando Saveriano, che ha anche declamato le poesie di Maffia, Panella e Liuccio, e gli studenti di quattro istituti superiori della provincia. Infatti, più di ottanta studenti del Liceo Classico di Sant’Angelo dei Lombardi, accompagnati dai professori Paola Toscano, Giuliana Calabrese, Stefania Montefusco e Licia De Leo, quaranta studenti del Liceo Scientifico “Maffucci” di Calitri, accompagnati dai professori Alfonso Nannariello, Rosa Galgano e Tania Castellano, più di sessanta allievi del Liceo Scientifico di Montella accompagnati dai professori Carlo Picone, Maria Vita Passannanti, Angela Maria Graziano e Felice Varallo, sessanta alunni del Liceo Classico di Nusco accompagnati dalle professore Nargi, De Masi, Verderosa e Ruperto, e dai professori Recupero e Giorgetto, hanno partecipato da protagonisti all’iniziativa, leggendo alcune riflessioni sul festival, commentando alcune poesie, declamando alcune poesie scritte da loro stessi, rivolgendo domande ed interrogativi sul tema della giornata, la “diaspora” degli intellettuali meridionali dalle loro terra e l’impossibilità di fare cultura in provincia. In particolare, partendo da queste problematiche, sono stati messi a confornto realtà simili tra loro quali la Lucania, la Calabria, la Campania, che purtroppo hanno visto, negli ultimi sessant’anni, un loro graduale e al momento irreversibile impoverimento culturale, anche a causa di una “fuga dei cervelli” che ha aggravato piuttosto che risolvere la questione meridionale.

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