IL COMMENTO – Siamo in serie B: da San Rivaldo alla lunga notte

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(di Antonio Porcelli) – E’ stata una sofferenza. Alla fine un gol da cineteca di Rivaldo mandato in campo da pochi minuti ha tolto il magone ai tantissimi tifosi che incominciavano ad essere scettici sul risultato finale. Una rete capolavoro: un tiro scagliato da oltre trenta metri che si è andato ad infilare come un missile alle spalle dell’antipatico portiere del Foggia. I supplementari, con un Avellino in dieci uomini per l’espulsione di Ametrano, ma con oltre quindicimila tifosi in campo e i tantissimi in Irpinia e nel mondo, sono serviti ai lupi per incoronare ancora una volta Biancolino e ridare gloria a partita ormai conclusa alla promessa Evacuo. L’Avellino ritorna in serie B dopo una partita al cardiopalma contro un Foggia che non ha sbagliato nulla…tranne il gol subito dall’ex genoano. Complimenti ai pugliesi, sfortunati nell’occasione, ma l’Avellino di Galderisi e… Vavassori meritava la promozione per quanto fatto durante il campionato . Allo stadio, insieme ai tifosi abbiamo sofferto tremendamente per una partita che i lupi non riuscivano a tramutare per le attese dei tanti. Troppo nervosa la squadra consapevole della posta in campo, troppo ben organizzata la retroguardia dei satanelli imbattibile nell’intercettare i tanti cross, spesso prevedibili, per le nostre punte, Biancolino ed Evacuo. Da oggi San Rivaldo sarà ricordato come il salvatore dell’Avellino e con lui, la voglia della squadra di riuscire a centrare l’impresa. Alla fine bravi tutti, giocatori, allenatore, organizzazione societaria e i fratelli Pugliese. E’ il momento dei festeggiamenti, e la tifoseria irpina, è scesa in piazza per gustare fino in fondo la gioia della promozione. Il caldo di oggi fa da aperitivo alla serata che si preannuncia ricca di fuochi pirotecnici e con l’esplosione immensa di felicità del popolo biancoverde. Siamo in B e vogliamo chiaramente restarci. Il calcio, nonostante molte incomprensioni, riesce alla fine a far sorridere e dare gli stimoli corretti ad una città, che invece stenta a decollare nella classifica della qualità della vita. Aspettiamo ancora, augurandoci nella qualità dei servizi e nel rispetto delle regole, tanti Biancolino, Moretti e giovani alla Rivaldo, per ridare linfa alla città che pure merita. Brindiamo quindi allo sport, alla serie B del calcio, come non possiamo dimenticare la serie A della Scandone e l’A2 della Concept pallavolo. Auguri quindi…. Ma nella lunga notte che ci apprestiamo a vivere, occorre rivolgere un saluto ai tanti cittadini del Tricolle che alle luci dell’alba faranno i conti con la riapertura della discarica di Difesa Grande. Mentre ad Avellino si brinda, ad Ariano nella nostra Irpinia c’è tanta tensione. Ai nostri amici ed amiche della cittadina di Ariano Irpino va il nostro pensiero e la nostra solidarietà, augurandoci che non accada nulla di violento e che sappiamo essere serie B per l’Italia che ci guarda. So che è difficile, ma non diamo spazio agli alibi dei tanti che purtroppo non ci amano .

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