Rilancio del territorio: occhi puntati sul turismo sociale

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Avellino – Euroform, Provincia, Sviluppo Italia, Promoter&Service e Sistemi srl insieme per contribuire al rilancio dell’Irpinia nel settore del turismo, che può rappresentare l’opportunità, ma a condizione che vengano rispettate criteri di valutazione e percorsi istituzionali condivisi. L’iniziativa comunitaria Equal- Airone porta al centro del dibattito due elementi: la formazione e la concertazione come presupposti per cogliere al meglio le opportunità offerte dall’Europa attraverso la programmazione delle strategie europee per l’occupazione. Il confronto sul tema è stato al centro dell’incontro che si è svolto ieri sera nella sala convegni dell’associazione “Noi con loro” di Avellino. Pasquale Penza, responsabile del progetto Equal – Airone ha introdotto l’argomento della discussione, concentrandosi sugli maggiori attrattori intorno ai quali conviene costruire la rete di relazioni legata al territorio ed alla filiera istituzionale. L’assessore regionale Rosa D’Amelio, che gestisce il settore delle politiche sociali, ha precisato che l’abbattimento delle barriere architettoniche rappresenta un primo per accorciare le distanze tra il mezzogiorno e l’Europa ed ha puntato l’attenzione sulla programmazione 2007-2013, considerandola il contenitore dal quale trarre i maggiori benefici per le zone interne della Campania. Anzi, la D’Amelio non vuole più sentire parlare di zone interne, ma di un unico territorio campano, che contiene l’area metropolitana, la fascia costiera, la collinare e la montuosa e ciascuna con la proprie peculiarità. Naturalmente ha confermato il pieno sostegno all’imprenditorialità locale ed al recupero delle bellezze architettoniche e storiche locali. L’assessore provinciale Eugenio Salvatore, che ha la delega al turismo ha sottolineato l’importanza della concertazione per sviluppare in modo efficace la programmazione sul territorio, che in passato spesso ha registrato sovrapposizioni e contrasti, causa di ritardi ed incomprensioni. Occorre puntare l’indice verso il turismo religioso, culturale e sociale, perché quelle strade possono inserire l’Irpinia nel grandi flussi turistici regionali e nazionali. Il settore vanta un buon hardware, ma occorre lavorare alla identità del territorio, che manca di un marchio intorno al quale costruire il resto. La relazione di Mario Sena, capogruppo regionale della Margherita, ha richiamato l’esperienza del Pit, che potrebbe essere riprodotta introducendo gli opportuni correttivi ed ha esaltato l’importanza del progetto Airone, che ha puntato alla qualificazione professionale, storicamente punto di debolezza nell’Irpinia. Ha sottolineato l’importanza di avere la Provincia come punto di riferimento e momento di coordinamento della programmazione, perché questo significa che c’è la volontà di giungere a scelte condivise. Ha salutato la platea il presidente della Provincia Alberta De Simone. Tra gli intervenuti Rosanna Repole, per Promoter Service, gli assessori provinciali Francesco Lo Conte e Luigi Mainolfi, il presidente Ept Santino Barile. Ha moderato Salvatore Biazzo, giornalista Rai di Napoli.

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