Avellino – L’Istituto autonomo case popolari intende realizzare almeno duemila nuovi alloggi da destinare alla edilizia pubblica. Lo ha annunciato il presidente Giovanni Romano, in occasione della conferenza stampa di questa mattina. “L’IACP rispetto al passato ha assunto un ruolo diverso – ha affermato Romano – perché oggi il nostro obiettivo non è soltanto quello di garantire una superficie abitativa a chi ne ha i requisiti, ma di creare le condizioni di vivibilità e di migliorare la qualità della vita. Gran parte dei nostri edifici è stata realizzata prima del terremoto del 1962 e questo crea difficoltà anche in termini di adeguamento alla normativa riguardante le barriere architettoniche o l’installazione degli impianti idrici e termici, che devono essere adeguati per un fatto tecnico, ma anche funzionale. Inoltre, la legge approvata dal parlamento lo scorso mese di febbraio ha inciso su taluni aspetti della nostra attività, perché ha previsto che i nostri interventi siano finalizzati anche al rispetto dell’ambiente e questo comporta l’assunzione, da parte nostra, di ulteriori impegni, ampiamente condivisi. Ma occorre che l’ente esegua gli interventi in modo diverso rispetto al passato, utilizzando le moderne tecnologie e le nuove professionalità. Partendo da quel presupposto abbiamo immaginato di coinvolgere nell’attività scientifica l’Università di Napoli “Federico II”, con la quale avvieremo il protocollo d’intesa. Riteniamo che sia giusto inserire anche la Regione Campania – ha continuato il presidente dell’Istituto – e per questa ragione abbiamo comunicato le nostre intenzioni all’assessore Gabriella Cundari, che questa mattina, sfruttando la sua presenza ad Avellino per partecipare ad altra manifestazione, si è fermata presso la nostra sede per manifestare la sua piena condivisione rispetto alle cose che le sono state prospettate. In verità – ha precisato Romano – noi le avevamo inviato una lettera attraverso la quale chiedevamo di poterla incontrare per illustrarle le attività svolte dall’Istituto e quelle in itinere, ma la sua visita ha anticipato i tempi. Ritengo che il protocollo d’intesa debba essere esteso anche alla Provincia di Avellino e al Comune di Avellino. L’adeguamento delle case già realizzate e la costruzione di nuove unità abitative dovrebbero interessare i Comuni di Ariano Irpino, Avellino, Atripalda e Solofra. Insomma – ha concluso Romano – l’Iacp cambia marcia e si adegua alle mutate condizioni di vita e intende farlo con interventi mirati e funzionali, perché, alla base, occorre applicare il nuovo concetto di Istituto autonomo case popolari, che deve garantire condizioni di vita profondamente diverse per coloro i quali, sempre più numerosi, non riescono ad arrivare a fine mese per l’eccessivo costo della vita”.
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