Avellino – Evasione scolastica, i Carabinieri denunciano 54 genitori

0
197

Avellino – Operazione del Comando provinciale dei Carabinieri di Avellino per combattere il fenomeno dell’evasione scolastica. Le indagini svolte in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale nonché con i Direttori Didattici e Presidi, durate più di un mese ed effettuate in istituti scolastici dell’obbligo, hanno permesso di individuare 36 casi di minori assenti sistematicamente e per lunghi periodi dalle lezioni. Al termine delle indagini svolte su tali casi sono stati denunciati alle Procure di Avellino, Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi 54 esercenti la potestà familiare per violazione dell’art. 731 del codice penale. I fatti di bullismo e di violenza giovanile che hanno interessato la Provincia di Avellino negli ultimi tempi, infatti, hanno indotto i Carabinieri a concordare con le autorità scolastiche della provincia ed in particolare con il responsabile dell’Ufficio Provinciale Scolastico (ex provveditorato agli studi) Ercole Ammaturo una serie di iniziative che vanno dalle visite alle caserme delle scolaresche a conferenze tenute da personale dell’Arma, per favorire la crescita e lo sviluppo educativo dei giovani in particolare attraverso la promozione della cultura della legalità. Ma senza la dovuta attenzione per il fenomeno della evasione e dispersione scolastica ogni iniziativa per la promozione della legalità indirizzata alla popolazione studentesca, rischiava di lasciar fuori proprio la fascia dei giovani più a rischio: quelli che per vari motivi non frequentano le scuole dell’obbligo. Di qui l’indagine che si è svolta in collaborazione con il personale docente dei vari istituti scolastici interessati e ha consentito di accertare che il fenomeno colpisce esclusivamente le fasce sociali culturalmente più deboli. I minori vengono allontanati dalla scuola per motivi che oscillano dall’esigenza di denaro delle famiglie e quindi all’utilizzazione dei minori nel lavoro nero, fino al puro e semplice disinteresse verso la loro educazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here