Seculin 6 – Poco da fare sul gol di Bianchi. Nel primo tempo sbadiglia sotto la curva modenese e si scomoda soltanto su un innocuo colpo di testa di Bianchi. Buon riflesso ravvicinato a tenere i suoi a galla su Stanco. Impotente
Zappacosta 5,5 – Impatto felice sul match per lui. Serve su un piatto d’argento il pallone del potenziale 1-0 a Schiavon e corre tanto sulla fascia. Nella ripresa cala vistosamente. Smarrito
Peccarisi 6 – In affanno nelle prime battute su Babacar, poi gli prende le misure. Provvidenziale quando in scivolata evita la battuta a rete da due passi di Granoche. Tenere all’asciutto l’uruguayano e il senegalese non è roba da poco. Sentinella
Decarli 6 – Si conferma gregario di lusso, un altro difensore rispetto a quello ammirato in inverno. Bravo a limitare Babacar in velocità e tenace quando si tratta di alzare le difese in trincea sotto la pressione di fine primo tempo. Sorpresa
Pisacane 6 – Mai in ansia. Spesso è volentieri si proietta in avanti nel primo tempo. Una prova positiva per cancellare l’incubo Trapani nella sua mente. Propositivo
D’Angelo 5,5 – Prestazione avara di spunti per il mastino di Ascea. Ordinaria amministrazione nel primo tempo, in balia del 4-2-4 nella seconda parte di gara. Disorientato
Togni 5 – Sempre in ritardo sull’uomo, rischia di lasciare i suoi in dieci poco dopo la mezz’ora nel giro di pochi attimi. Le palle buone giocate latitano. Pericolo pubblico
Schiavon 5,5 – Non la sua miglior partita. Spreca malamente il punto del potenziale vantaggio. Al centrocampo manca la sua legna. Debito d’ossigeno
Ladriere 4 – Fumoso come al solito. Questa volta però è anche confusionario e scompare dalla partita dopo dieci minuti. Rastelli lo richiama in panchina a ragione. Incubo
Castaldo 5 – Si sente davvero poco negli ultimi metri. La scorpacciata con il Trapani lo manda in campo con la pancia piena. Appagato
Galabinov 5.5 – Impalpabile per larghi tratti, si desta nel finale quando costruisce per Soncin prima e spreca poi. Morde il freno rispetto alle sfuriate delle ultime giornate. Pausa di riflessione
Ciano dal 7′ st 6 – Certamente più vivo di Ladriere e lo si vede quando carica il sinistro dalla distanza. Rastelli lo dirotta sulla destra e lui prova a smuovere le acque. Chissà se fosse stato schierato dal 1’… Scalpitante
Soncin dal 16′ st 6,5– Timbra il suo ingresso con un diagonale che impensierisce Pinsoglio. Bissa con una pregevole sponda nel mezzo di un fraseggio con i compagni di reparto. Si sacrifica sulla sinistra e alla fine sfiora di nuovo il pari. Tonico
Biancolino dal 33′ st s.v.
(Claudio De Vito)
