Virtualmente conclusa la cessione. A Terni Diliso partirà titolare?

0
187

E’ stata ‘virtualmente’ conclusa l’operazione relativa al passaggio dell’Us Avellino dai fratelli Pugliese all’Imprenditore Edile Ferruccio Capone. La trattativa è stata chiusa ed entro giovedì prossimo verrà messo il cosiddetto nero su bianco. L’estenuante attesa quindi, sta per terminare. Ancora pochi giorni ed il futuro del sodalizio biancoverde sarà finalmente definito. Infatti, le parti avrebbero deciso di comune accordo di posticipare di qualche giorno il passaggio di consegne. Per concludere la cessione, manca ancora qualche passaggio. L’ingegnere diMontella avrebbe presentato la propria garanzia fideiussoria oltre ad una bozza di contratto, e per definire il tutto mancano le firme delle parti e la fideiussione della proprietà uscente. Per il momento, quindi, meglio pensare al calcio giocato. Alla difficile ed importante sfida di Terni. Una gara importante, che i lupi dovranno assolutamente vincere per guardare con serenità il futuro e riscattarsi dal mezzo passo falso di Giulianova. Mister Galderisi si affiderà al 4-4-2 per il match del ‘Liberati’. Il tecnico salernitano sembra propenso ad apportare alcune modifiche nel pacchetto arretrato dove Diliso prenderà il posto di Ametrano e D’Andrea quello del ‘degente’ Moresi. A completare il quartetto davanti a Gragnaniello ci saranno Bacise Moretti. Centrocampo a quattro con Porcari e Tufano sulle corsie esterne e Di Cecco e Riccio al centro. In avanti ballottaggio Ascenzi –Biancolino per una maglia da titolare al fianco di Evacuo. In merito alla possibile penalizzazione ed al cambio societario il capitano biancoverde Vincenzo Moretti afferma: “Per quanto concerne la penalizzazione ho saputo che è stato tutto rinviato, sugli aspetti societari noi come squadra stiamo lavorando per restare fuori da queste vicende. Non sappiamo se resteranno i Pugliese o arriverà qualche altro proprietario. L’importante è che ci sia chiarezza. Il nostro unico compito è quello di pensare alla prossima sfida di campionato”. Il difensore casertano torna anche sulla sfida pareggiata al ‘Fadini’:“Domenica tutti si aspettavano da noi i tre punti. Purtroppo nel calcio non si può sempre vincere”. Difende la prestazione della squadra il numero tre biancoverde: “L’Avellino ha giocato male nel primo tempo, credo che nella ripresa invece abbiamo dato tutto per vincere la gara. Non credo che questa squadra lontano dal Partenio stia soffrendo. E’ stata una domenica storta, il Giulianova difendeva in nove quindi era difficile trovare gli giusti spazi ”. Sulla compagine umbra: “La Ternana ha sicuramente un organico di categoria superiore e penso che la loro classifica sia bugiarda”. Si tornerà al 4-4-2 Moretti avrà maggiore libertà di spingere: “E’ vero avrò più spazio per attaccare. Nelle ultime due partite con le tre punte sono stato costretto a snaturare il mio gioco”. Il terzino biancoverde ha legato alla compagine del presidente Longarini un piacevole ricordo. Infatti al ‘Liberati’ ha siglato il suo primo goal in cadetteria, quando, sulla panchina dei lupi c’era Zeman. Rete che consentì agli irpini di pareggiare 2 a 2. Prosegue a rilento la vendita dei tagliandi relativi a questa squadra. Sono stati acquistati, infatti, poco più di 150 biglietti per la sfida contro i rossoverdi. Continuano intanto a pervenire richieste in società per il bomber Felice Evacuo. Allo stadio ‘Partenio’ era presente il procuratore del calciatore Franco Zagaglia. Dopo le offerte arrivate da Torino e Lazio, è giunta al sodalizio biancoverde una nuova proposta del Vicenza che si era fatto avanti già nello scorso mese di agosto richiedendo la comproprietà del possente centravanti. Il club veneto, secondo indiscrezioni, avrebbe offerto 1milione e 300mila euro per l’acquisto del calciatore, ma al momento l’Avellino avrebbe risposto ‘picche’. Il bomber di Pompei anche se dovesse essere ceduto resterà in biancoverde fino al prossimo mese di giugno. A prescindere dal cambio societario o meno. Una buona notizia per quanti hanno a cuore le sorti del lupo. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here