Decentramento, Udeur: “Enti locali protagonisti dello sviluppo”

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Baiano – L’Udeur irpino si confronta sul nuovo disegno di legge -Conferimento di funzioni amministrative- presentato dall’assessore regionale del Campanile Andrea Abbamonte. Ieri pomeriggio il convegno-dibattito a Baiano alla presenza dei sindaci del mandamento (Baiano, Avella, Sperone, Mugnano del Cardinale, Sirignano e Quadrelle), dell’assessore Abbamonte, del consigliere provinciale Pasquale Bossone e dell’on. Pasquale Giuditta. Il provvedimento presentato dall’esponente della Giunta Bassolino si inserisce nell’ottica di una riforma più ampia “resa necessaria” dal rinnovato assetto costituzionale dei rapporti tra Regione e Enti Locali che vede questi ultimi come i principali destinatari delle funzioni di gestione amministrativa e la Regione come soggetto primario di programmazione, pianificazione ed indirizzo. “Siamo di fronte ad una svolta di grande portata per la nostra Regione. Il decentramento, richiesto da tutte le autorità locali, va nella direzione di uno snellimento spinto dell’attività amministrativa della Regione ed a un ritorno, per questa, ad funzione più squisitamente di programmazione”. – ha affermato l’assessore alla Riforma della Pubblica Amministrazione ed agli Enti locali Andrea Abbamonte. “Un disegno di legge che incarna una inversione di tendenza nella gestione della cosa pubblica” – è invece il commento dell’on. Giuditta che ha aggiunto: “Gli Enti Locali saranno protagonisti del loro sviluppo. Il che non significa scaricare le responsabilità, ma anzi rafforzarle nella logica della promozione, della valorizzazione e dell’offerta. Finora abbiamo subito scelte troppo spesso calate dall’alto, che non sempre hanno centrato l’obiettivo. Con questo provvedimento, invece, le istituzioni locali avranno la possibilità di individuare azioni e misure a seconda delle necessità”. Ad ispirare il disegno di legge alcuni punti fermi: il ruolo ineludibile di garanzia della legge nell’individuare, con estrema precisione, i compiti spettanti a ciascun ente; il principio di sussidiarietà secondo il quale le funzioni vanno collocate al livello di governo più vicino alle comunità interessate dalle decisioni; i criteri dell’adeguatezza e della differenziazione, in base ai quali a ogni ente vanno assegnate funzioni diverse e relative alle proprie competenze. Il documento si articola in 7 Titoli per complessivi 61 articoli. Un testo snello nel quale sono affrontate tutti i macro-raggruppamenti di materie oggetto di decentramento: attività produttive; protezione della natura e dell’ambiente; istruzione, formazione professionale, collocamento e politiche attive del lavoro; trasporti e viabilità; e servizi sociali.

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