Avellino – Sindacato e familiari dei pazienti chiamano, Paolo Foti risponde. Il primo cittadino di Avellino, in veste di presidente del Comitato dei sindaci Asl Avellino, ha convocato per domani – giovedì 16 gennaio alle ore 11.30 a Palazzo di Città – un incontro urgente con i sindaci e il direttore generale dell’Asl di Avellino, ing. Sergio Florio, sulla questione della sospensione dell’assistenza domiciliare integrata e sulle immediate soluzioni da porre in essere per assicurare un servizio necessario e prioritario alla cittadinanza. “E’ intollerabile – ha detto il sindaco Foti – la situazione che si è generata in seguito alla soppressione dell’Adi ai danni delle nostre popolazioni. Questa vicenda va chiarita una volta per tutte, per questo i sindaci del comitato asl di avellino chiedono un confronto urgente con la direzione generale dell’Asl al fine di arrivare ad una soluzione della vicenda, nell’interesse dei cittadini e a tutela della loro salute”.
Sulla questione dei tagli all’Adi, stamane si è tenuto un nuovo vertice in Prefettura di Avellino. L’appuntamento è stato chiesto dalla Cgil che ha partecipato all’incontro con Vincenzo Petruzziello e Marco D’Acunto. Presente per l’ufficio di Governo il vice prefetto Armando Amabile e il Capo di Gabinetto Ester Fedullo. Ad attendere l’esito del summit in Prefettura almeno una cinquantina di familiari dei pazienti; con loro anche Ida Grella e Marietta Giordano, capogruppo e vice capogruppo del Pd in Consiglio comunale ad Avellino. La manifestazione di protesta è cominciata stamane sotto la pioggia presso la sede Asl di via Degli Imbimbo dove è stato affisso uno striscione indirizzato al manager Sergio Florio dall’eloquente comunicato: “Non sei un medico, sei un ingegnere idraulico“.
“Nonostante le rassicurazioni date non è cambiato nulla sui tagli all’Adi – ha spiegato Petruzziello – Anche i casi di ripristino dell’assistenza sono rari e sporadici ed ai familiari dei pazienti che si sono rivolti agli uffici dell’ASL è stata di volta in volta rappresentata una verità diversa. Al tavolo in Prefettura abbiamo chiesto l’intervento del Comitato dei sindaci Asl Avellino per il ripristino immediato dell’assistenza domiciliare e al Comune di Avellino una presa di posizione importante nei confronti del manager Asl Florio. Sinora non è stato riavviato nessun servizio di assistenza domiciliare, soltanto 150 sui 850 pazienti totali hanno riavuto la sola assistenza infermieristica a giorni alterni, tuttavia senza fisioterapisti, logopedisti o psicologi”. I rappresentanti della Cgil hanno chiesto un interlocutore. “La Commissione trasparenza in Regione Campania – ha continuato Petruzziello – ci ha detto che ci sono 15 milioni che possono essere messi a disposizione del servizio, e non possono restare inutilizzati perché non ci si mette d’accordo”.
Per Ida Grella, “… il 28 novembre è stata votata trasversalmente e all’unanimità una delibera di consiglio in cui abbiamo chiesto al sindaco Foti una presa di posizione importante rispetto alla vicenda. Questo è avvenuto, d’altra parte il sostegno alle fasce deboli è uno dei punti principali del nostro programma di Governo”.
(di seguito videointervista a Ida Grella)
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