Avellino – “La Direzione provinciale dei Ds giudica particolarmente grave quanto è accaduto nel corso delle assemblee dei sindaci riunite il giorno 28 settembre u.s. per il rinnovo dei presidente e dei Cda delle due società Alto Calore”. Così in un documento ancora una volta la condanna ai bassoliniani ma anche l’invito al dialogo. “Da parte nostra si è lavorato, in tempi strettissimi ed in assenza di un quadro di accordo politico programmatico per determinare la nomina di organismi rappresentativi delle forze del centrosinistra ancor più di quanto si era ottenuto nella precedente elezione del marzo 2003 anche accettando criteri di rappresentanza che avrebbero ridotto la nostra presenza. Questo risultato, se conseguito, sarebbe stato un passo in avanti tra i partiti del centrosinistra, hanno tentato di imporre una pretestuosa e distorta logica di coerente con una manovra di accaparramento di deleghe che si intendeva far valere surrettiziamente per alterare i rapporti di forza interni. D’altronde, non aver riconosciuto le indicazioni fornite dalla rappresentanza ufficiale dei Ds, è stato un atto di palese e grave votazione del necessario rapporto di lealtà tra alleati soprattutto da parte della Margherita. Si è persa così un’occasione per ristabilire un clima di piena fiducia e di rispetto tra i partiti che resta la condizione necessaria per un rilancio della politica in Irpinia. Vogliamo sperare che questo sia stato l’ultimo di una lunga serie di atti negativi e che d’ora in avanti ognuno si renda conto che è arrivato il momento di riprendere un cammino virtuoso d’intesa e di lavoro comune”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
