Calcio – Galderisi cambia l’Avellino. Ulivi e Rivaldo titolari?

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Ottobre di fuoco per l’Avellino che si ritroverà a dover affrontare in rigoroso ordine Perugia, Foggia, Juve Stabia e Teramo. Mese verità per i biancoverdi che nonostante i due punti di penalizzazione viaggiano a ritmi elevati. 360’ minuti per capire che campionato sarà: arrivano le sfide difficili, quelle con le formazioni candidate a ricoprire un ruolo importante in questo campionato. La truppa di Galderisi vuole dare continuità ai propri risultati e dopo il doppio successo ottenuto contro Manfredonia e Martina, intende confermarsi anche con le grandi. Il tecnico salernitano modifica l’Avellino in vista del Perugia, trasforma la sua creatura per un match da brividi. Cambia pelle il lupo rispetto alle due precedenti partite. Tra i pali conferma per Gragnaniello, difesa a quattro con Ametrano ed Ulivi sugli esterni e la coppia MoresiD’Andrea al centro. A fare da scudo alla difesa Porcari e Riccio. Alle spalle dell’unica punta Evacuo: Rivaldo, Grieco e Tufano. Lavoro differenziato per Di Cecco, Moretti e De Angelis. “Sappiamo che il Perugia è tra le formazioni più quotate del campionato – afferma Vincenzo Riccio- e che questa è sicuramente tra le gare più difficili del torneo, ma noi non dobbiamo avere nessun timore dell’avversario e giocare come abbiamo sempre fatto fino a questo momento”.
Dopo il Martina adesso per voi arrivano gli esami difficili. In rigoroso ordine vi ritroverete contro Perugia, Foggia, Juve Stabia e Teramo?
“Prima o poi dovevamo affrontare queste squadre. Ma come ho già detto diverse volte in passato, tutte le partite di questo torneo sono dure. Non esistono sfide facili o meno facili, ogni gara fa storia a se. Domenica abbiamo offerto un’ottima prestazione. Speriamo di poter continuare su questa strada”.
Sul Perugia che ha perso soltanto una volta allo stadio Partenio, l’esperto mediano di Brusciano dichiara:“Credo nell’Avellino. In queste ultime due gare abbiamo fatto molto bene, siamo in netta crescita e possiamo fare ancora meglio”.
Qual è la forza di questo Avellino?
“L’umiltà e lo spirito di sacrificio. Sono queste le nostre armi. Siamo buon gruppo, dove tutti i calciatori cercano di dare il massimo. Questo è sicuramente importante per una formazione che vuole mirare a grandi traguardi”.
Sulle sue condizioni fisiche l’esperto calciatore afferma: “Sto bene, pian piano le cose migliorano”.
Sul Perugia?
“E’ una squadra costruita per vincere con ottime individualità: tipo Ginestra. Ma noi siamo l’Avellino quindi non dobbiamo preoccuparci. Proveremo a dare da subito continuità ai risultati”. Gli fa eco il centrale difensivo Ludovic Moresi: “Stiamo facendo bene. Speriamo di poter continuare su questa strada”.
Arriva il Perugia. Primo test importante?
“Non credo. In un campionato come quello di C nulla è scontato. Tutte le gare sono difficili, ritengo che le vittorie ottenute contro Manfredonia e Martina non debbano essere assolutamente sminuite”.
Vista la probabile assenza di Di Cecco potresti anche essere dirottato in mediana: “Deciderà il mister. Se riterrà giusto che io giochi in quella posizione nessun problema. Sono a sua completa disposizione come sempre. L’importante alla fine è scendere in campo e fare bene. -conclude lo svizzero- La formazione di Benedetti nonostante l’avvio piuttosto negativo è per me ancora la formazione da battere”. (Di Sabino Giannattasio)

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